Gazzetta dello Sport
14 септември 2026 г.


La vittoria per 6-0 dell’Al-Hilal contro l’Al-Taawoun è passata in secondo piano per quanto accaduto sugli spalti. Durante la partita, una parte dei tifosi di casa ha infatti rivolto a Ruben Nevesdei cori con il nome di Diogo Jota, suo grande amico e compagno di squadra ai tempi del Wolverhampton e con il Portogallo, scomparso tragicamente nel luglio 2025 in un incidente stradale. Un episodio che ha provocato la reazione del centrocampista, che ha indicato prima gli autori dei cori e poi il cielo, prima di commentare al termine della gara: "Spero che dopo non vadano a pregare".

MANCHESTER, INGHILTERRA - 14 GENNAIO: Ruben Neves e Diogo Jota del Wolverhampton Wanderers si riscaldano prima della partita di Premier League tra Manchester City e Wolverhampton Wanderers all'Etihad Stadium il 14 gennaio 2019 a Manchester, Regno Unito. (Foto di Michael Regan/Getty Images)

Ronaldo ha commentato il video dell'episodio chiedendo sanzioni esemplari per i tifosi coinvolti. "La lega deve intervenire e punire questo tipo di comportamento dei tifosi. Questo non è più calcio e ci devono essere dei limiti", ha scritto il portoghese.
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Una presa di posizione netta, arrivata dopo un episodio che ha colpito particolarmente Neves, molto legato a Jota e che aveva persino portato la bara dell'amico durante il funerale. Per questo motivo, i cori rivolti nei suoi confronti hanno assunto un significato ancora più pesante, portando anche Cristiano ad intervenire pubblicamente sulla questione, molto grave e da non sottovalutare. I cori sono stati fatti proprio con la volontà di toccare e ferire personalmente chi ha vissuto quel tipo di lutto in prima persona, e il tutto durante una partita di calcio, rendendo il fatto ancor più penoso.
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