Tuttosport
12 октомври 2026 г.

Dopo aver respinto i vari assalti della Roma, ecco il prolungamento. Punto fermo dei bergamaschi oggi e per il futuro
Prove di rinnovo tra Gianluca Scamacca e la Dea. Nei giorni scorsi, infatti, è andato in scena un summit tra l’entourage del centravanti classe 1999 e la dirigenza atalantina, che è al lavoro per blindarlo. Per la serie: meglio fare in fretta, visto che il contratto del numero 9 nerazzurro scade solamente tra 20 mesi.
Motivo per cui ora la famiglia Percassi intende procedere il prima possibile con il prolungamento dell’accordo attualmente in essere (fissato per il 30 giugno 2028), così da estendere il legame per almeno altre due stagioni (2030). In tal senso i primi dialoghi tra le parti sono stati, decisamente, positivi e fanno indurre all’ottimismo in merito a un accordo da completare nelle prossime settimane.
Anche perché questo Scamacca può fare parecchio comodo a Maurizio Sarri per risalire in classifica. L’Atalanta, infatti, è reduce da 3 sconfitte di fila e si aggrappa alle stoccate del suo bomber per ripartire.
Il Venezia avversario oggi pomeriggio alle ore 18.30 è avvisato: tra le mura amiche della New Balance Arena la Dea vuole tornare a macinare punti. Magari grazie a uno degli acuti del centravanti romano, che in estate proprio l’ex tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini voleva con sè nella Capitale. Niente da fare.
Il ds Cristiano Giuntoli ha stoppato sul nascere ogni possibile trattativa, dichiarando incedibile la punta. Con tanti saluti a quella Roma nella quale Scamacca era cresciuto. Alla fine i giallorossi hanno virato su Santi Castro, costato tra l’altro gli stessi 30 milioni più bonus che i Friedkin avevano inizialmente stanziato per arrivare al goleador di Fidene. A Bergamo, però, Gianluca ha trovato l’habitat naturale dove esplodere e consacrarsi.
E proprio quest’anno dev’essere quello dei 20 gol stagionali tra Serie A e Conference. Dopo aver alzato al cielo l’Europa League nel 2024 a Bergamo sperano in un altro clamoroso trionfo internazionale. Missione possibile. Oltretutto sarebbe l’ideale come rincorsa per Scamacca in chiave azzurra.
Gianluca, infatti, vuole tenersi stretto il posto in Nazionale, al netto della concorrenza in aumento. Il ct Roberto Mancini lo stima tanto come dimostra la maglia da titolare datagli in occasione di Italia-Turchia. Una fiducia ripagata da Scamacca con il bel gol che ha aperto le danze al Dall’Ara nel successo sulla formazione ottomana.
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