Gazzetta dello Sport
12 октомври 2026 г.

Il bello, ed è un’immagine che sa di calcio antico, è che proprio a un metro dall’entrata dell’Estadio de la Ceramica, sul marciapiede che dà accesso all’impianto del Sottomarino Giallo, i bambini giocano festosamente e liberamente a calcio mentre i genitori se ne stanno a chiacchierare in un baretto lì, a fianco, in attesa della cena e – domani - dell’evento.
Vila-Real, attesi oltre 1600 tifosi del Napoli, seconda mossa da fare sullo scacchiere della Champions League dopo il ko con l’Arsenal, gara da mettere in bacheca per poter dare un senso vero e sorridente a questo cammino europeo.
Max è lì, pronto: la vittoria col Frosinone ha riavviato per bene il motore, la difesa a tre pare l’additivo in più come ha poi sottolineato anche il presidente De Laurentiis che a margine della premiazione “Il Collare d’oro” ha detto “confido nei nostri ragazzi e non ho mai avuto dubbi su Allegri: speriamo che domani sera le cose vadano bene. Ora si è rimesso a tre dietro, evidentemente è lo schema che gli dà più sicurezza e abbiamo avuto successo contro il Frosinone che è una squadra vera”.

Ecco, ma Max? Che dice Max? “Se la difesa a tre è l’abito giusto – ecco Allegri -? Intanto domani avremo una gara molto importante, Il Villarreal ha fatto una grande partita col Real e mica è facile contro di loro: bisogna fare risultato, serve cominciare a fare punti, l’obiettivo è passare il turno ed essere ancora dentro a marzo. Sarà una partita completamente diversa da quella fatta col Frosinone: secondo. Per me sarà l’opposto, oltre al fatto che è Champions League: bisogna avere ordine e giocare bene a calcio”.
Max dribblatore seriale. “I moduli – riprende il tecnico del Napoli -? Sapete che non mi piacciono tanto ‘sti discorsi, li trovo riduttivi per una partita di calcio. Se fosse così, allora, potrei dire mettiamoci a cinque e vinciamo, mettiamoci a sette e vinciamo…. Troppo facile. Domani è una partita molto diversa”.
E di schieramenti non si parla più ma la sensazione è che la difesa a tre non verrà toccata, che sia 2+1 offensivo o altro. Intanto, Max annuncia che dovrebbe giocare Gilmour, che certamente sarà in porta Milinkovic-Savic e che per McTominay deciderà all’ultimo.
“McTominay (che non gioca titolare dalla seconda giornata contro il Como, ndr) sta decisamente meglio, domattina valuterò se farlo giocare dall’inizio ma credo di sì. Come lo vedo in coppia con De Bruyne? Intanto lì abbiamo Lobotka, poi vedremo cosa si può fare. Se Gilmour può essere titolare? Col Frosinone ho scelto di farlo partire in panchina ma diciamo che per la gara è favorito su Lobotka”.
Prima di Allegri, ecco Rafa Martin – ex Villarreal – che inquadra così tutto quel che è stato e tutto quel che sarà. "Sono contento di essere al Napoli così come del percorso fatto qui in questo stadio. Mi fa piacere ritornare qua, siamo arrivati al terzo posto l'anno scorso e mi sento molto migliorato, più uomo, sono davvero felice. De Bruyne? E' sempre bello vederlo in campo, abbiamo sempre tanta fiducia quando lui ha la palla. Il Villarreal? Occhio alle loro ripartenze". Si comincia o quasi. Certamente il Napoli, come dice Max, i punti adesso li deve fare.
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