Corriere dello Sport
12 октомври 2026 г.

I nerazzurri vincono grazie al gol di Kessié e alla doppietta del montenegrino nella prima mezz'ora: i lagunari, a segno con Hainaut, si svegliano tardi
BERGAMO - L'Atalanta ritrova il sorriso dopo tre sconfitte di fila, battendo 3-1 un Venezia vivo, ma ancora a zero punti dopo 6 giornate di campionato. La formazione di Sarri, in cui spiccano le prestazioni di Krstovic (doppietta), Zappacosta e Bellanova, capitalizza al meglio la prima mezz'ora di gioco, in cui i ragazzi di Stroppa sono passivi e distratti.
Il Venezia, pur protagonista di un buon secondo tempo, è l'unica squadra a secco di punti nei migliori 10 campionati europei insieme con il Borussia Monchengladbach in Bundesliga, dove però si è giocata una giornata in meno rispetto alla nostra Serie A. Stroppa deve così ancora convivere con le voci di un possibile esonero nonostante la fiducia incassata dalla società nei giorni scorsi.
Tra i padroni di casa ci sono Zappacosta terzino destro, Elmas preferito a Samardzic e a Zalewski a centrocampo, Krstovic terminale offensivo mentre Raspadori, appena rientrato dall'infortunio in nazionale, si siede in panchina. Tra i veneti capitan Juan Jesus guida la difesa, Correia vince il ballottaggio con Sagrado sulla fascia sinistra mentre il tandem d'attacco è formato da Akor Adams e Yeboah.
Il match inizia con un lampo degli ospiti, ma il rasoterra di Basic è troppo debole per impensierire Carnesecchi. L'Atalanta risponde con un uno-due micidiale: al 4' Krstovic serve Kessié, che scavalca Stankovic con un elegante tocco sotto; al 7' è l'attaccante montenegrino a raddoppiare con una incornata da manuale, su calcio d'angolo battuto da Elmas.
Sotto 2-0, Stroppa perde all'8' Correia, vittima di un problema muscolare e sostituito con Sagrado. Il Venezia, stordito, incassa il terzo gol al 31': Bellanova ruba palla, botta di Rowe, Stankovic respinge e Krstovic segna ancora, in mischia, con una geniale puntata di destro. Gli ospiti si risvegliano al 37', quando Hainaut, lasciato colpevolmente libero, colpisce di testa su cross morbido di Sagrado. Si va al riposo sul 3-1 per l'Atalanta.
La ripresa è più equilibrata, con il Venezia che gioca con convinzione per riaprire la partita e l'Atalanta che continua a essere illimunata dalla qualità di alcuni suoi uomini. Adams e Hainaut ci provano senza successo di testa, poi Adams innesca il compagno di reparto Yeboah, il cui tremendo bolide si stampa sull'incrocio dei pali con Carnesecchi battuto.
Al 61' Adams segna su passaggio verticale di Yeboah, ma l'arbitro Tremolada annulla per fuorigioco, confermato dal Var Francesco Meraviglia. Le emozioni si susseguono: Krstovic sfiora la tripletta di testa in corsa, poi Carnesecchi salva su Yeboah lanciato a rete. L'Atalanta si rifà sotto con le conclusioni di Elmas e Kristensen, parate con bravura da Stankovic.
All'88' ingenuità di Elmas, che entra con il piede a martello su Helgason e viene espulso da Tremolada, che prima estrae il cartellino giallo e poi, dopo l'OFR, sceglie il rosso. L'ultima emozione è l'ennesima occasione sciupata dal Venezia: il nuovo entrato Schingtienne colpisce di testa a lato da ottima posizione.
Finisce 3-1 per i ragazzi di Sarri mentre Stroppa deve allontanare le voci di un possibile esonero. L'Atalanta è ora attesa dall'impegno casalingo di giovedì in Conference League contro il Pafos e poi da quello esterno di domenica in campionato contro il Milan. Il Venezia invece cercherà i primi punti stagionali sabato prossimo, in Laguna, contro il Napoli.
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