Gazzetta dello Sport
Jones sa fare anche il terzino: così il secondo esterno dell'Inter può essere low cost
14 d’agost del 2026
L'anno scorso Arne Slot ha impiegato l'inglese come terzino in nove occasioni, elogiandone la personalità e la capacità di giocare in più ruoli. Una qualità che stanno studiando anche i nerazzurri

Il possibile jolly dell’Inter se la ride sereno col suo pizzetto castano e i capelli ricci, pronto a infilarsi nel mazzo grazie a una parolina magica: duttilità. Curtis Jones è più di un centrocampista. Se dovesse vestire la maglia nerazzurra potrà essere utile in più ruoli, in primis come mezzala di qualità. Tuttavia, in mezzo alle sue 228 presenze con il Liverpool, ha fatto anche il terzino destro.

il primo ruolo? mezzala
Il primo zoom è sulla sua posizione principale. Jones, nato e cresciuto tifando Liverpool, ha iniziato a divertirsi sulla trequarti e poi ha fatto un po’ di tutto. All’Inter andrebbe a fare la mezzala con licenza di inventare, incastonandosi in una rosa che fa del palleggio e della verticalità il suo marchio di fabbrica. Jones ha spiegato che se gioca come gioca – tecnica, istinto e piedi buoni – lo deve al suo quartiere, Toxteth, il sobborgo di Liverpool dove infilava le scarpette nel borsone per andare ad allenarsi. “Mi ha reso ciò che sono”. Non è mai andato oltre i cinque gol stagionali, raggiunti solo nel 2023-24, ma ha dato prova di poter essere incisivo anche in ruoli non suoi, come ad esempio il terzino.
Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

jones terzino destro
La stagione scorsa Slot l’ha impiegato come “right back” in nove occasioni: due in Champions, titolare contro Galatasaray e Psg, altrettante in FA Cup e il resto in Premier. Prendiamo United-Liverpool di inizio maggio. Jones ha giocato terzino tutta la partita appoggiando la prima costruzione e scambiandosi ogni tanto con Van Dijk (circa 90 passaggi completati, molto coinvolto). Stesso discorso contro il Chelsea, nella giornata successiva. Il motivo? Le sue qualità come costruttore. Analizzando le due partite, più volte Jones ha cercato di avviare l’azione con dei filtranti o degli appoggi verso i mediani per velocizzare la costruzione. Slot ne aveva elogiato la duttilità: “Mostra personalità in ogni ruolo. Non ha mai paura di giocare, di prendere palla e soprattutto di rischiare”. All’Inter potrebbe essere utile anche in tal senso, come quinto adattato, anche se ovviamente parliamo di soluzioni di emergenza o a partita in corso. Del resto, anche Diouf è nato come mezzala, ma le sue qualità fisiche hanno portato Chivu a trasformarlo in un esterno. L’acquisto del secondo “quinto” - legato all'eventuale cessione di Luis Henrique - diventa un filo meno indispensabile, anche low cost. L’investimento di spessore, dopo Spence, verrà fatto a centrocampo. Il primo obiettivo è il jolly Jones.
Article de Gazzetta dello Sport. GoalingBreak mostra el text per facilitar la lectura: tots els drets romanen amb l'editor.
Llegeix l'original →