Corriere dello Sport
11 d’octubre del 2026

Il tecnico dei lariani analizza il Como-Roma e non recrimina sugli episodi: "Alcune volte il calcio non si può spiegare"
È terminata 0-0 la sfida tra Como e Roma, ma le emozioni non sono mancate né in campo, né in un rovente post-partita. Se da un lato, infatti, a lamentarsi è Gasperini, incredulo per l'espulsione di Malen, dall'altro è Fabregas a scandalizzarsi per il contatto tra Diao e Wesley, che in campo lo ha fatto letteralmente impazzire.

Stanco come, se non più dei suoi giocatori, Fabregas analizza la gara con la Roma lucidamente, senza soffermarsi sugli episodi arbitrali, che lo avevano visto protagonista a bordo campo, sbracciandosi per il contatto tra Wesley e Diao e non solo: "Alcune volte il calcio non si può spiegare. Siamo due squadre offensive e propositive e quindi non sembrerebbe normale uno 0-0. Ma è stata una partita bella, con due squadre che si rispettavano. Noi volevamo vincere e per giocare con la Roma serve tanta personalità, poi c’entra la tattica. Però non puoi fare la tattica senza il coraggio di giocare. Penso che è la migliore partita che abbiamo fatto contro la Roma da quando sono qua, soprattutto a livello difensivo. Buona prestazione, un po’ di rammarico alla fine. L’espulsione ha cambiato, ma non abbiamo saputo gestire l’uomo in più. Devi avere un po’ più di pazienza, devi fare più giro palla veloce. La squadra è molto giovane, ma non abbiamo preso nessun contropiede. Ho visto cose positive".
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