ANSA Calcio
13 October 2026

Ore convulse in casa Venezia dopo l'esonero di Giovanni Stroppa, ufficializzato dalla società lagunare, a causa delle sei sconfitte consecutive in campionato e lo zero nella casella dei punti in classifica.
Salgono così a quattro i tecnici mandati via dai rispettivi club dall'inizio della stagione. Il primo a saltare era stato Fabio Grosso il 6 settembre (al suo posto Paolo Vanoli), mentre dieci giorni dopo era toccato a Domenico Tedesco lasciare la guida del Bologna, affidato a Raffaele Palladino. Il 27 settembre era stato invece il Parma a esonerare Carlos Cuesta, ingaggiando Alberto Gilardino.

La scelta del successore di Stroppa si gioca su un doppio binario, con Davide Nicola favorito sull'ex Paolo Zanetti, già protagonista della promozione arancioneroverde nel 2021. Il direttore generale Antonelli è al lavoro per individuare rapidamente la nuova guida tecnica, in vista della delicata sfida di sabato al Penzo contro il Napoli.
Secondo indiscrezioni, la questione sarebbe arrivata anche al Board americano, chiamato a esprimersi attraverso una votazione sulla candidatura del tecnico piemontese, ormai in pole position, previa risoluzione del contratto in essere con la Cremonese. A favore di Nicola pesa soprattutto la capacità di risollevare squadre in situazioni disperate.
Il tecnico ha conquistato salvezze con Genoa, Torino ed Empoli, oltre alle celebri rimonte del Crotone e della Salernitana. In Calabria, nel 2017, la squadra sembrava ormai condannata ma conquistò 20 punti nelle ultime nove giornate, centrando una permanenza in Serie A che pareva impossibile.
Ancora più complicata la situazione della Salernitana, rilevata nel febbraio 2022 ultima in classifica e a otto lunghezze dalla salvezza, poi raggiunta all'ultima giornata utile. Anche a Empoli, nel 2024, Nicola riuscì a mantenere la categoria con una vittoria sulla Roma firmata da una rete al 93' dell'ultimo turno. La missione veneziana, tuttavia, presenta anche un ostacolo cabalistico.
Nella storia della Serie A, nessuna delle squadre che avevano perso tutte le prime sei partite si sono salvate: lo stesso Venezia nel 1949-50, il Legnano nel 1951-52 e il Benevento nel 2017-18. Nicola è dunque chiamato a tentare un'impresa senza precedenti. Una speranza la dà però quanto accaduto lo scorso anno: mai nessuna squadra si era salvata dopo zero vittorie e sei punti nelle prime 15 partite di campionato. Ma la Fiorentina ci riuscì.
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