Corriere dello Sport
13 October 2026

La squadra di Chivu cade a San Siro, seconda sconfitta consecutiva in Champions League
La prima stagionale in Champions a San Siro è amarissima per l'Inter. Il Bruges vince 4-3 al Meazza, seconda sconfitta consecutiva in questa League Phase per la squadra di Chivu. Il protagonista assoluto della serata è Nicolò Tresoldi: l'attaccante, conteso da Italia e Germania, segna una tripletta e regala una notte storica ai suoi tifosi. L'attaccante del Bruges sblocca la partita alla mezz'ora con un rigore perfetto.
Lautaro trova il pareggio prima della fine del primo tempo ridando speranza ai suoi. Infatti i nerazzurri rientrano bene nella ripresa, ma nel miglior momento Tresoldi la mette ancora dentro, complice un'uscita scellerata di Martinez. Al 75', l'attaccante italo-tedesco chiude la tripletta segnando su ribattuta. Ci pensa nuovamente Lautaro a riaprire la partita, anche lui su ribattuta.
Passano sette minuti e il neo entrato Vermant trova la rete del poker del Bruges. Nonostante tutto, i nerazzurri non mollano e in pieno recupero riaprono ancora la partita con una grande azione personale di Bonny. Non basta però alla squadra di Chivu che rimane a zero punti in Champions League. Aggiornamenti in tempo reale.
L'Inter ne prende quattro in casa contro il Bruges e si scatenano gli utenti sui social.

Chivu a Sky Sport: "Primo tempo d'intensità, abbiamo avuto un po' di episodi sfavorevoli ma siamo riuscti a rientrare in partita. Avevamo iniziato bene il secondo tempo con qualche occasione da gol. Poi un po' di frustrazione e frenesia ci ha fatto perdere l'equilibrio. Poi è andato tutto fuori giri senza avere la lucidità e la calma per mantenere il piano gioco. Merito anche del Bruges che per intensità e qualità tecniche ci ha messo tanto in difficoltà. Ci sono cose da rivalutare, specialmente in Champions dove quando vuoi sotto è difficile da recuperare. Noi pensiamo a quello che è il nostro equlibrio. Che dobbiamo lavorare lo sapevamo già. Siamo consapevoli di quello che non va in Champions e cerchiamo di rimediare con la nostra preparazione mentale. Io per primo mi prendo al responsabilità perché forse non riesco a trovare il giusto equilibrio in un certo tipo di partite. Forse dovevo trasmettere più calma e serenità nell'intervallo. Dobbiamo rimanere fiduciosi, mancano ancora sei partite. Fanno male queste due sconfitte per le aspettative. Abbiamo tanto da lavorare dal punto di vista tattico e mentale, dove bisogna trovare l'entusiasmo e l'equilibrio giusto. La sensazione dalla panchina è che abbiamo perso dopo le due occasioni non sfruttate a inizio secondo tempo. Andavamo in avanti dimenticandoci di andare indietro sulle seconde palle. Abbiamo fatto le pressioni sbagliate con le distanze lunghe, arrivavamo sempre un attimo in ritardo, e in Champions lo paghi. C'è differenza tra Serie A e Champions per intensità e qualità, ma noi abbiamol'obbligo di fare le cose giste, consapevoli del fatto che ogni piccolo errore lo paghi. Bisogna avere la calma e la lucidtà giusta, senza perdere le nostre qualità. Non dobbiamo perdere tutta la fiducia che abbiamo in noi. In determinati momenti bisogna interpretare meglio la partita".
Tresoldi ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel post partita: "Nazionale? Io ho parlato con la gente con cui dovevo parlare: Klopp, Mancini, federazione tedesca e italiana. Gli ho spiegato come la vedo io e loro lo sanno. Vediamo, ora mi diverto qua e con l'U21 tedesca con la quale voglio vincere l'Europeo. Voglio vincerlo come mio padre". LE PAROLE COMPLETE.
Martinez regala il secondo gol del Bruges con un'uscita scellerata: la fotosequenza dell'azione.

Con quella di questa sera, l'Inter ha perso la settima partita nelle ultime otto in Champions League. Per i nerazzurri si tratta anche della quarta sconfitta consecutiva nella massima competizione europea.
Il Bruges ne fa quattro a San Siro, a Chivu non basta Lautaro: tutte le statistiche della partita.
Finisce la sfida tra Inter e Bruges: i belgi vincono per 4-3 a San Siro.
Ora le squadre sono molto allungate, sono saltati tutti gli schemi. Vermant si ritrova a calciare dal limite dell'area senza opposizione, Martinez con le unghie la respinge.
L'Inter ci prova ancora e riapre ancora una volta la sfida. Palla perfetta di Stankovic per Bonny sulla sinistra: l'ivoriano sfrutta bene lo spazio, si accentra, manda a vuoto un difensore del Bruges e con il destro la mette all'angolino.
L'arbitro ha assegnato sette minuti di recupero.
Inter sbilanciata in avanti, Forbs trova un'autostrada per Vermant che a tu per tu con Martinez la mette dentro con un pallonetto. Poker del Bruges a San Siro.
Bonny trova un ottimo pallone per Lautaro che attacca bene il primo palo, ci prova con la punta ma Sommer è ancora ben posizionato.
Break veloce dell'Inter con Diouf che tenta il tiro dalla distanza: buona potenza, angolato bene, ma Sommer si allunga bene e blocca.
L'Inter è ancora in partita e si regala un finale tutto da giocare: pallone centrale per Sucic che dal limite dell'area calcia, ma ancora Sommer fa un grande intervento per evitare il gol. Sulla ribattuta però Lautaro arriva prima di tutti e a porta sguarnita la mette dentro.
L'Inter prova a riaprire la partita e Chivu toglie Barella e Dimarco: al loro posto entrano Bonny e Spence.
Tresoldi mette la ciliegina sulla torta in una serata da sogno: chiude la tripletta personale e porta i suoi sul 3-1. Percussione sulla sinistra, traversone in mezzo per Forbs che calcia addosso a Martinez. Sulla ribattuta Tresolidi arriva prima di tutti e da due passi non sbaglia.
Inter pericolosa con Sucic che dà ritmo all'azione e allarga sulla sinistra per Dimarco. Traversone rasoterra in mezzo per Pio Esposito che difende bene il pallone, si gira e calcia da ottima posizione. Ma il tiro è centrale, blocca Sommer.
Inter in estrema difficoltà: Potts recupera il pallone su Barella, palla per Vanaken che chiude il triangolo largo con l'inglese. Potts entra in area e calcia rasoterra, Martinez con un grande intervento evita il 3-1.
Attacca ancora il Bruges: Forbs si accentra, trova Tresoldi che appoggia per Vanaken, il capitano dei belgi libera Virgili per il tiro che colpisce in pieno il palo.
Ora è il Bruges a fare la partita: il neoentrato Lemarechal sulla destra mette il pallone in mezzo rasoterra per Tresoldi che ci prova di tacco, ma Bisseck lo mura.
Chivu prova a raddrizzare la partita con un doppio cambio: escono Thuram e Calhanoglu, entrano Pio Esposito e Sucic.
Il Bruges si riporta avanti ancora con Tresoldi: lancio lungo per Forbs che supera Dimarco, esce Martinez praticamente all'altezza della trequarti ma buca l'intervento. Il pallone sfila e arriva sui piedi di Tresoldi che a porta vuota la mette dentro.
Dopo un duro scontro di gioco con Dimarco, Spileers viene accompagnato fuori dallo staff medico del Bruges per un problema al ginocchio. Al suo posto entra Lee Han-Beom. Fuori anche Vetlesen, entra Lemarechal
Ancora Inter in avanti con Thuram che mette una palla perfetta sul secondo palo dove c'è Dimarco che tutto solo ci prova al volo con il piattone, pallone alto di poco sopra la traversa.
Pasticcio del Bruges in difesa: Vetlesen regala il pallone a Barella che imbuca per Lautaro, dopo un paio di rimpalli vinti l'argentino si ritrova da solo davanti a Sommer. L'attaccante finta il tiro, Sommer va giù, Lautaro calcia ma lo svizzero respinge con il piede.
Angolo per l'Inter battuto in mezzo, Akanji indisturbato colpisce di testa, ma Sommer blocca.
Un'altra ripartenza veloce dell'Inter, stavolta guidata da Diouf che si fa praticamente tutto il campo per poi allargare il pallone verso sinistra per Thuram. Il francese si accentra e calcia con il destro, tiro alto.
Inizia la seconda frazione di gioco di Inter-Bruges: nessun cambio all'intervallo.
Due gol e tante occasioni, cosa è successo nel primo tempo: il tabellino.
Dopo la punizione calciata sulla barriera da Dimarco, termina la prima frazione di gioco della sfida tra Inter e Bruges: 1-1 dopo i primi 45 minuti.
L'arbitro ha assegnato un minuto di recupero.
Ripartenza veloce dell'Inter con Zielinski che trova subito l'imbucata profonda per Thuram. Il francese aspetta l'arrivo dei suoi, filtrante verso la linea di fondo per Dimarco che con il tacco appoggia dietro per Lautaro. L'argentino difende il pallone nell'area, si gira e con la punta la mette sul secondo palo, riportando i suoi sul pareggio.
Filtrante di Barella per il centro area, velo di Thuram per favorire il tiro di Lautaro che da ottima posizione viene murato da Spileers. Il pallone rimane nella sua disponibilità, finta il tiro per mandare fuori posizione Sabbe, poi calcia ma ancora Spileers mura.
Ripartenza del Bruges che viene bloccata da un intervento in ritardo di Akanji: il difensore interista entra in ritardo su Tresoldi e viene ammonito.
Punizione dalla trequarti destra battuta da Calhanoglu: palla perfetta per Lautaro che di testa anticipa tutti e la mette alle spalle di Sommer. Ma la bandierina del guardalinee è alta, fuorigioco confermato dal Var.
Reazione immediata dell'Inter: la squadra di Chivu attacca a testa bassa, il pallone arriva sui piedi di Calhanoglu che calcia dal limite dell'area e centra la traversa. Sulla ribattuta ci prova Barella al volo, ma la colpisce con il ginocchio, blocca Sommer.
Dal dischetto si presenta Tresoldi: glaciale dagli 11 metri, palla all'incrocio e Bruges in vantaggio a San Siro.
Ripartenza velocissima di Forbs che si invola da solo verso la porta difesa da Martinez, nessuno riesce a prenderlo, entra in area e Calhanoglu in scivolata lo atterra: l'arbitro non ha dubbi, rigore per il Bruges.
Imbucata dalla trequarti di Lautaro per Zielinski che si invola da solo verso Sommer, Vetlesen al momento del tiro interviene in scivolata ed evita il gol.
Spileers, per bloccare la ripartenza dell'Inter, dà una manata in faccia a Lautaro: il giocatore del Bruges riceve la prima ammonizione della partita.
Calcio d'angolo del Bruges: batte Potts rasoterra per Tresoldi che si stacca dai blocchi e va al centro dell'area. L'attaccante non colpisce pulito ma il pallone rimane lì, la seconda volta la prende di collo pieno e centra l'incrocio dei pali.
Break del Bruges con Forbs sulla destra, riesce a servire Tresoldi che calcia. Il tiro viene murato e il pallone finisce sui peidi di Vanaken a due passi dalla porta difesa da Martinez, ma il tiro è sporco e rimbalza sul corpo di Bastoni.
Un'altra azione prolungata dell'Inter con Diouf che si ritrova sulla sinistra, trova la linea di fondo e rimette il pallone dietro per Lautaro che calcia con il mancino da ottima posizione, ma viene murato da Mechele.
Azione prolngata dell'Inter che porta il pallone tra i piedi di Lautaro: il capitano al limite dell'area riesce a girarsi bene, calcia ma il pallone è centrale, Sommer blocca.
Break veloce dell'Inter con Bisseck che imbuca per Thuram: il francese si porta avanti il pallone in area, calcia con l'esterno destro verso il secondo palo e il pallone sfiora il palo.
L'Inter parte in attacco: grande palla filtrante di Dimarco per Calhanoglu che tenta il tiro da posizione ravvicinata, respinge Sommer.
Inizia la sfida tra Inter e Bruges: primo possesso palla della partita per i belgi.
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Inter e Bruges si sfidano nella seconda giornata di League Phase: ecco da chi sarà guidata la squadra arbitrale.
Tresoldi nel pre partita ha parlato a Sky Sport: "Per me è come un derby, giocare qui a San Siro è sempre stato il mio sogno e farlo contro l'Inter, per me che sono milanista, è ancora meglio. È un sogno, spero di godermi il più possibile questi minuti e divertirmi".
Marotta ha parlato a Sky Sport nel pre partita: "Dobbiamo mettere punti in cascina dopo che a Madrid abbiamo giocato bene senza raccogliere punti. Dobbiamo partire bene, soprattutto in casa. Noi abbiamo l'obbligo di dare il massimo in questa competizione, giocarcela fino in fondo. In Champions tutte le partite sono difficili e noi dobbiamo dare il massimo sempre". Poi sulla questione stadio: "Fare lo stadio di proprietà da soli sarebbe stato molto difficile. L'eventuale utilizzo del nuovo stadio sarebbe comunque continuare a giocare a San Siro. le difficoltà erano oggettive, di identificazioni di aree. Farlo col Milan è comunque una sinergia che potrà portare benefici per entrambe".
Nel pomeriggio, prima della partita dei "grandi", l'Inter non è andata oltre il pari nella sfida di Youth League contro i pari età del Bruges: i dettagli della partita.
"Champions? Dobbiamo avere il coraggio di sognare!": l'allenatore dell'Inter ha parlato così nella conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bruges. LE PAROLE COMPLETE.
Il pre partita della sfida tra Inter e Bruges con i numeri e le statistiche di Opta.
L'Inter ospita il Bruges a San Siro nella sfida valida per la seconda giornata della League Phase: dove seguire la partita in tv e in streaming.
BRUGES (4-5-1): Sommer; Sabbe, Mechele, Spileers, Seys; Vetlesen, Potts; Carlos Forbs, Vetlesen, Potts, Vanaken, Jan Virgili; Tresoldi.
A disposizione: Jackers, Lee Han-Beom, Dams, Siquet, Tsawa, Lemarechal, Nai Koren, Diakhon, Vermant. Allenatore: Leko.
INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; M. Thuram, L. Martinez. All: Chivu.
A disposizione: Provedel, Di Gennaro, Pavard, Bovio, Carlos Augusto, Spence, Luis Henrique, Stankovic, Sucic, Mkhitaryan, Bonny, P. Esposito.
Chivu affronta il Bruges nella seconda giornata della League Phase: la probabile formazione.

Tutto pronto allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro per la sfida tra Inter e Bruges, valida per la seconda giornata della League Phase di Champions: fischio d'inizio in programma alle 21.
Article by Corriere dello Sport. GoalingBreak shows the text for easier reading: all rights remain with the publisher.
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