Corriere dello Sport
August 26, 2026

Ala sinistra, 19 anni, argentino: gioca nel Rosario Central con l’ex Juve e Real. È una delle grandi sorprese del Torneo Clausura
Un tatuaggio sulla gamba di un pompiere e la profezia di Ángel Di María. Sono le due curiosità che colorano la storia e l’ascesa di Giovanni Cantizano, l’ultimo gioiello del Rosario Central. Papà Federico fa il pompiere e gestisce una frutteria di quartiere.
Per anni ha guidato un camper per non far saltare un allenamento al figlio. Tifoso del Central, Federico si era fatto tatuare sulla gamba il volto del suo idolo di sempre: Ángel Di María. Oggi suo figlio Giovanni, classe 2007, gioca, dialoga e si diverte proprio insieme al Fideo.
Una benedizione, quella di Di María, che ha incuriosito l’Argentina, specialmente dopo il gol di Cantizano contro l’Independiente. Ma a certificarne lo status è stata la notte contro il River Plate. Un metro e 68 di pura elettricità, ha saltato mezza difesa con uno slalom da sciatore.
Nel post-partita, Di María lo ha incoronato con una battuta: “Avesse segnato, l’avremmo venduto direttamente al Real Madrid”. Il niño si muove con la sfrontatezza dei predestinati. Destro naturale, parte da sinistra e può agire anche da trequartista puro. Spacca le linee con un’accelerazione devastante nei primi metri.
Il tecnico Jorge Almiron lo sta proteggendo con intelligenza, così come Di María e Marco Ruben gli fanno da scudo, gli dettano i movimenti e gli concedono totale libertà di osare l’uno contro uno. La dirigenza delle “Canallas”, intanto, si è già mossa. Nel nuovo contratto, esteso fino a dicembre del 2028, è stata inserita una clausola da 20 milioni di dollari.
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