Corriere dello Sport
October 5, 2026

Mentre la Nazionale maggiore si preparava a sfidare la Turchia, gli Azzurrini conquistavano un pass che vale due anni. E non solo

INVIATA A BOLOGNA - L'idea è pazza. E vale più di un sogno. Ma se l'Italia dovesse qualificarsi alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 nel calcio Gigio Donnarumma vorrebbe partecipare come fuoriquota. E pure capitano, leader, bandiera.
Ovviamente è a dir poco prematuro perché l'Italia deve ancora qualificarsi al torneo olimpico e Gigio dovrebbe fare i conti con un calendario a dir poco complesso. Perché l'Europeo di calcio del 2028 (nazionale maggiore), che si disputerà in Inghilterra e Irlanda, termina il 9 luglio. Mentre le Olimpiadi inziano il 14.
Se, ad esempio, l'Italia dovesse arrivare in fondo, Donnarumma, che come i suoi compagni ha saputo della qualificazione poco prima di scendere in campo contro la Turchia, avrebbe appena un paio di giorni per volare negli States. Non farebbe la preparazione con i compagni e, forse, se il calendario facesse iniziare prima gli Azzurrini, salterebbe anche la prima partita. Insomma, i se sono tantissimi, forse troppi. Ma il sogno, o l'idea di fare la pazzia, c'è.
D'altronde Donnarumma ha detto sì alla chiamata di Baldini dopo il disastro di Zenica. Anzi, è stato lui a dire: "Voglio esserci" e questo nessuno lo ha dimenticato. Da qui a Los Angeles, però, c'è di mezzo un oceano. Reale e metaforico.
Ma cosa deve fare l'Italia per qualificarsi ai giochi di Los Angeles? Per prima cosa va detto che ci sono novità importanti rispetto a Parigi: le squadre scendono da 16 a 12. Sarà il contrario per le donne: da 12 a 16. Negli Usa, d'altronde, il soccer femminile è più importante di quello maschile.
Le rose saranno composte da 18 giocatori e al momento sono sicure del pass gli Usa, paese ospitante, e il Messico, che ha raggiunto la finale, contro gli Usa, del Campionato Concacaf Under 20.
L'Europa continuerà ad avere 3 pass: a Parigi le nazionali qualificate erano 4 perché c'era la Francia padrone di casa. Per qualificarsi la strada è una: salire sul podio dell'Europeo di categoria. Andranno negli Usa le prime due e la terza classificata. La strada, quindi, è tutto tranne che in discesa. Ma sognare si può. Soprattutto dopo quanto visto con la Polonia. Baldini si è commosso: ha fatto bene.
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