Tuttosport
October 11, 2026

Bianconeri sorpresi in avvio dal quarto gol consecutivo di Maldini, partita tutta di rincorsa fino all'1-1 del francese. Nel finale Caprile decisivo
Finisce in parità la prima sfida dopo la sosta nazionali per la Juventus. I bianconeri non vanno oltre l'1-1 a Cagliari, in una gara tutta di rincorsa. Dopo il vantaggio iniziale di Maldini (quarta rete di fila), la squadra di Spalletti trascorre il resto della sfida ad inseguire, trovando il pari con Kolo Muani (primo gol stagionale) soltanto all'81'.
Nel finale clamorosa traversa ancora del francese, oltre a numerose parate decisive di Caprile: i bianconeri salgono così a 11 punti, a -2 dai rossoblù guidati da Pisacane. Nel finale tensione alle stelle proprio tra i due allenatori, entrambi espulsi.
Le ironie social su Cagliari-Juve: i commenti più significativi dopo l'1-1 maturato in Sardegna

Il tecnico rossoblù a Dazn: “Il finale? Poteva finire tutto con un abbraccio, mi dispiace. Già ieri mister Spalletti aveva dato la sensazione di essere preoccupato e questo ci rende giustizia, soprattutto ai ragazzi. Anche quello visto a fine primo tempo non è stata piacevole. Sicuramente poteva finire tutto in un abbraccio. Se succede che alla sesta giornata la Juve è preoccupata che può non vincere a Cagliari questo ci fa capire che siamo sulla buona strada. Loro hanno meritato il pareggio, per il potenziale che hanno potevano anche vincere la partita”.

Tanti gli argomenti toccati da Spalletti a Dazn. Ad esempio le scintille finali con Pisacane: “Non è successo niente. Gli ho detto che son bravi, che giocano bene e che sanno anche perder tempo. E lui mi ha detto ‘Cosa vuol dire tempo?’e l’arbitro ci ha buttati fuori. Niente di particolare, tutto normale, tutto abbastanza normale. Non c’è stato niente”.
Poi sulla partita: "Bisogna soltanto avere la determinazione di quelli che hanno la testa forte. Da un punto di vista mio io non mi gioco il risultato della partita stasera, io mi gioco il finir bene una carriera. Ho quasi 70 anni e devo finir bene la carriera". E poi sul dialogo con Mina all'intervallo...

L'attaccante francese a Dazn: “Sono un po’ nervoso per come è andata la partita: abbiamo avuto occasioni e dovevamo tornare a casa con una vittoria per le chance avute. La Juve del secondo tempo produce di più e mi aiuta? Sì, il coach nell’intervallo ha detto di crossare tanto in area perché avevamo tanti giocatori che entravano in area. Poi con l’ingresso di Woltemade si è aggiunto un giocatore e per me è un’opportunità in più, abbiamo creato tante occasioni. Se con Woltemade mi muovo meglio e la Juve è più pericolosi con due attaccanti? Sì: quando Nick entra i difensori sono spaventati. Lui è grosso, e anche io posso muovermi più liberamente, posso giocare di più la palla. Non è facile per un attaccante quando non arriva il gol, ma ho sempre sentito la fiducia della squadra. Oggi è arrivata la rete, ma voglio ancora di più” (QUI TUTTE LE SUE DICHIARAZIONI)

Spalletti e Pisacane, scontro acceso dopo il triplice fischio: arriva il rosso per entrambi (COS'È SUCCESSO)

90 + 4' - Termina il match, finisce 1-1 tra Cagliari e Juventus
90' - Si gioca ancora per 240 secondi prima del triplice fischio
89' - Altra occasione gigantesca per Kolo Muani che prova al volo ma Caprile dice no, sulla respinta si avventa Woltemade che non trova la porta. Poi tutto fermo per offside, ma la posizione era dubbia: a fugare ogni dubbio il portiere del Cagliari, all'ennesima grande parata della serata

85' - Azione fotocopia del gol: Alajbegovic crossa dalla sinistra e pesca Kolo Muani, che stavolta è tutto solo ma incredibilmente davanti alla porta calcia di destro e colpisce la traversa, ci prova poi Woltemade di testa ma Caprile blocca
84' - Fazzini per Obert nel Cagliari, Koopmeiners per Douglas Luiz per la Juve
83' - Kolo Muani scappa, il rossoblù lo stende e viene ammonito
81' - Cross pennellato di Alajbegovic per Kolo Muani, che la spizza di testa e insacca sul secondo palo: prima rete stagionale per la punta juventina
80' - Ancora un tentativo da fuori di Zhegrova, stavolta di collo esterno: tiro centrale, Caprile para senza problemi
69' - Le mosse di Pisacane: dentro Sugawara e Nzola, fuori Maldini e Mendy
64' - Altra sostituzione Juve: esce Celik, dentro Cambiaso
64' - Ci riprova Zhegrova con uno splendido sinistro a giro sul secondo palo, ancora una volta Caprile è provvidenziale
60' - Sostituzione nel Cagliari: Fadera per Massolin. Altro cambio per Spalletti: è il momento di Woltemade, fuori Nico Gonzalez
59' - Straordinaria doppia parata su Mendy e Maldini, ma poi tutto fermo: c'era offside del centravanti rossoblù
52' - Palla sulla sinistra per Zhegrova che si accentra e calcia violentemente col mancino: Caprile è attento e dice no
46' - Inizia il secondo tempo, Spalletti cambia subito: dentro Zhegrova e Alajbegovic, fuori McKennie e Conceicao
45' + 1' - Cagliari avanti di misura sulla Juve all'intervallo, per ora decide il gol di Maldini
45' - Altri 60 secondi da giocare prima dell'intervallo. Intanto giallo per Rodriguez per fallo su Nico Gonzalez
43' - Il tecnico manda a scaldare sia Woltemade che Zhegrova: possibili mosse per il secondo tempo
42' - L'argentino si mette in proprio e tenta un gran sinistro a giro da fuori, ma non trova lo specchio della porta
32' - Maldini scarica per Winks che controlla e calcia subito da fuori, tiro potente ma centrale: Vicario sfiora e manda in corner
30' - Reazione dei bianconeri, riversati tutta nella metà campo del Cagliari, ma i rossoblù si difendono con blocco basso e maglie strettissime. La squadra di Spalletti fatica a trovare spazi
20' - Maldini prova il tiro, doppio rimpallo nell'area bianconera, la sfera arriva a Mendy che fa la sponda sempre per Maldini che calcia di prima e supera Vicario: 1-0 Cagliari sulla Juventus
17' - Il centrocampista Juve ferma Romano intervenendo in maniera energica, per l'arbitro l'intervento è da ammonizione
15' - Clamorosa chance per i bianconeri: cross al volo di McKennie dalla destra, la sfera arriva in area a Nico Gonzalez che, colto di sorpresa, va di istinto e colpisce di coscia e per pochissimo non trova la porta a Caprile battuto
11' - Il portoghese si mette in proprio, doppio passo e tiro di sinistro da fuori area: palla che termina alta
9' - Tiro da fuori del centrocampista, conclusione forte ma centrale e, soprattutto, alta: rimessa dal fondo
6' - Grande azione di McKennie che pesca in profondità Conceicao, dalla destra palla in mezzo del portoghese ma ancora una volta la difesa del Cagliari è attenta e spazza
1' - Subito corner per la Juve, sugli sviluppi il terzino prova il destro da fuori che viene però ribattuto dal muro rossoblù
1' - Comincia la sfida tra Cagliari e Juventus
Ai microfoni di Dazn Spalletti ha parlato anche di Nico Gonzalez: "Se può giocare in diversi ruolo? Diventa tutto più facile quando un giocatore è così, gli lasci un po' di campo e lui va a mettere impronte ovunque. Nico ha quella cattiveria agonistica che riesce a portare qualcosa dal calcio. Lui a tutto ciò che gli capito lo va a determinare".
Il tecnico bianconero Luciano Spalletti a Dazn: "Spunto emotivo partita dell'anno scorso? In questo caso è chiaro che si va a fare una sintesi di quel che è successo perché poi abbiamo incontrato delle difficoltà dopo quella sconfitta e vorremmo essere pronti per far sì che non avvenga questo. Una partita dove dobbiamo mettere mano noi perché il Cagliari è un cliente scomodo, bisogna avere le antenne dritte.Kolo Muani e il gioco della squadra per esaltarlo? C'è il rischio che rimanga troppo marcabile. Non è il calciatore sta lì, che fa la boa e dà il riferimento delle spalle ai difensori delle altre squadre. A lui piace venire a palleggiare, attaccare lo spazio, va a guadagnarsi metri che non si vedono. Queste sono le sue qualità e voglio che venga messa in risalto".
Il presidente del Cagliari, Giulini, ai microfoni di Dazn: "C'è la consapevolezza che stiamo facendo bene, già l'anno scorso abbiamo lavorato per fare qualcosa di meglio quest'anno. Oggi c'è la voglia di rimanere lassù, daremo tutto in campo: vedremo tra qualche partita dove saremo. L'Italia con due giocatori del Cagliari in campo? Una bella emozione, nell'ultima eravamo allo stadio col mister: altri ragazzi la meriterebbero, come Caprile ad esempio. Lo stesso Kofler, pensavo Baldini lo convocasse già. Siamo contenti di lavorare con giovani italiani, ci godiamo questo momento e speriamo di farlo durare il più a lungo possibile. Speriamo stasera di fare bella figura e di giocarcela alla pari e restare in partita fino alla fine, per quanto fatto vedere fino ad oggi è possibile"
Il confronto tra i due attaccanti della serata: la punta rossoblù contro quella bianconera
Il Cagliari è una delle quattro squadre dei cinque maggiori campionati europei in corso ad avere subito meno gol: soltanto due, come Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Lione. A questo dato si aggiunge anche una partenza oltre ogni aspettativa, che vedi i sardi in zona Europa: la squadra di Pisacane ha vinto quattro delle prime cinque partite stagionali in Serie A (4V, 1P) per la seconda volta nella sua storia, la prima dopo il 1969/70, campionato in cui pareggiò la sesta gara giocata.
Dall'arrivo di Luciano Spalletti, il 30 ottobre 2025, nessuna squadra ha collezionato più clean sheet rispetto alla Juventus in Serie A: 16, come Roma e Como.
Questi gli undici titolari di Pisacane per la sfida contro la Juve:
Cagliari: Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Massolin, Maldini; Mendy. . A disposizione: Sherri, Radunovic, Kevin Carlos, Fazzini, Deiola, Nzola, Ciervo, Gagliardini, Kofler, Aurelio, Liteta, Sugawara, Sulev, Sugamele, Fadera. Allenatore: Pisacane.
Queste le scelte di Spalletti per la sfida contro il Cagliari:
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Conceicao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. A disposizione: Pinsoglio, Radu, Gatti, Kelly, Koopmeiners, Zhegrova, Alajbegovic, Cambiaso, Rugani, Woltemade, Cabal. Allenatore: Spalletti.
Il ds del Cagliari, Pietro Accardi, ha fatto chiarezza sul futuro di Roma: "Juve e Inter hanno già bussato alla porta del Cagliari per lui? Non direttamente, ma sappiamo benissimo che è un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento.Se me la sento di dire che a gennaio non partirà?Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi a gennaio di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia per numero di tifosi, di conseguenza tutti noi sappiamo che responsabilità che abbiamo nei confronti della nostra gente". QUI TUTTA L'INTERVISTA A TUTTOSPORT.
L’orizzonte tra i pali, da giugno a questa parte, continua a richiamare con insistenza i medesimi due colori: il verde e l’oro. È stato così con Alisson, il sogno proibito di Lucio, rassicurato più volte sul suo arrivo, prima del dietrofront inaspettato e mal digerito del ds del Liverpool, terrorizzato all’idea di perdere in un’estate sola tre totem dello spogliatoio.
È stato così, poi, per l’ex City Ederson e, infine, per Neto. Chiamato ad interim per rimpiazzare l’infortunato Grabara e introiettare negli ambienti della Continassa quell’attitudine - dimenticata - al successo. Non fa specie, allora, che l’ultimo profilo comparso nei radar di mercato della dirigenza bianconera sia un altro portierone brasiliano: Pedro Morisco. QUI LA SUA SCHEDA.
La Juve Primavera sprofonda a Vinovo contro il Genoa dell’ex Criscito. Un dominio rossoblù, grazie anche alle super giocate di Robinho jr, figlio dell’ex giocatore del Milan. La stellina del Grifone semina il panico e confeziona l’assist per Tondi e il gol del raddoppio.
A chiudere il match ci pensa poi Lafont. L’unica gioia dei bianconeri è la perla su punizione di Corigliano. I ragazzi di Padoin restano all’ultimo posto in classifica a tre punti, senza neanche una vittoria da inizio stagione.
La firma è arrivata, come anticipato ieri dal nostro giornale. Nico Gonzalez ha rinnovato il contratto con la Juve fino al 2030, legandosi al club per un’altra stagione rispetto alla precedente scadenza del 2029. Una svolta maturata tra la crescita del giocatore sotto la gestione di Luciano Spalletti e la necessità della società di rendere più sostenibile il costo della rosa.
Il prolungamento porta ad un lieve ritocco dell’ingaggio (raggiunge i 3.7 milioni più bonus), ma soprattutto una rimodulazione degli oneri a bilancio. Perché, nel contesto bianconero odierno, le strategie tecniche e quelle finanziarie viaggiano sempre più spesso sullo stesso binario.
Nella mente di Spalletti c’è ben chiaro il ricordo del 17 gennaio, ancora fresco: una serata a Cagliari in cui la Juve aveva dominato in lungo e in largo per ampi tratti del match, salvo poi tornare a Torino con zero punti, castigata dal jolly pescato da Mazzitelli.
Qualcosa è cambiato, nell’assetto e negli interpreti delle due squadre, ma non sono diversi gli allenatori: sempre Pisacane e, appunto, Spalletti, che vuole attentamente evitare un’altra beffa. E ha studiato le contromisure. QUI LA CHIAVE TATTICA.
In vista della partita contro la squadra di Pisacane, la Juventus ha comunicato la lista dei convocati e sono presenti sia Cambiaso che Cabal, ormai totalmente recuperati e a disposizione dell'allenatore bianconero. Assente invece Neto per squalifica. Al suo posto è stato quindi convocato il giovane Radu come terzo portiere. Out ovviamente anche Yildiz e Locatelli, ancora infortunati. QUI LA LISTA COMPLETA.
"La Juventus ha tanto potenziale sugli esterni, è difficile trovare i difetti che hanno ma dovremo trovarli. Non sono una squadra perfetta, li rispettiamo ma giochiamo in casa e lo stadio ci responsabilizza. Dovremo giocare su ogni pallone" - ha detto Pisacane in conferenza stampa alla vigilia del match. L'allenatore ha poi parlato anche di Romano che piace ai bianconeri e ha toccato altri temi. QUI TUTTE LE PAROLE.
L'allenatore della Juve ha elogiato le ultime prestazioni di Zhegrova e Douglas e poi ha predicato fiducia per Kolo Muani, in vista dei prossimi impegni dei bianconeri. Il tecnico ha fatto poi il punto sugli obiettivi ("abbiamo ambizioni forti") e sulle condizioni dei giocatori appena rientrati dagli infortuni. QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI.
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Romano, Winks; Adopo, Maldini, Fazzini; Mendy. All. Pisacane.
Juve (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Douglas Luiz, Sarr; Conceicao, McKennie, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti.
Cagliari e Juventus si preparano a sfidarsi domenica 11 ottobre in occasione della sesta giornata del campionato di Serie A. La partita si giocherà in Sardegna, con il calcio d’inizio previsto per le ore 20:45. I tifosi potranno seguire il match in diretta su DAZN, attraverso le Smart TV compatibili.
La visione sarà disponibile anche in streaming su smartphone, tablet e PC, accedendo all’applicazione o al sito ufficiale della piattaforma. In alternativa è possibile seguire la diretta testuale sul sito di Tuttosport. QUI TUTTE LE INFO.
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