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11. lokakuuta 2026

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Il Cagliari fa tremare la Juve, Kolo Muani salva i bianconeri





Ancora a segno Maldini. Finale nervoso, espulsi Spalletti e Pisacane
TORINO, 11 ottobre 2026, 23:21

Serie A: Cagliari vs Juventus - RIPRODUZIONE RISERVATA
Cagliari-Juventus termina 1-1 nella sesta giornata di Serie A

All'81' Cagliari-JUVENTUS 1-1 - Pareggio di Kolo Muani. Alajbegovic pennella un pallone perfetto in area, Kolo Muani prende il tempo a Deiola e di testa trafigge Caprile.
Al 20' CAGLIARI-Juventus 1-0. Rete di Maldini. Ripartenza veloce del Cagliari, Maldini parte in velocità, entra in area, una serie di rimpalli favorisce Mendy che controlla e serve il compagno, il quale controlla e con il sinistro batte Vicario.

La Juventus non passa e anzi trema a Cagliari. Mentre la favola della squadra di Pisacane continua. Niente sorpasso: i rossoblù rimangono due punti sopra i bianconeri. Sempre al quarto posto.
Uno a uno. La Juve ha rischiato di perdere perché sino al 36' della ripresa era sotto di un gol, quello realizzato da Maldini nel primo tempo, il quarto consecutivo. E la difesa dei padroni sembrava imperforabile.
Poi a salvare gli ospiti, ecco il gol del pari di Kolo Muani. Vero anche che i bianconeri hanno anche rischiato di vincere: clamorosa la traversa del francese a cinque minuti dalla fine.
Finale nervosissimo: qualche parola e contatto di troppo tra Spalletti e Pisacane e Marcenaro ha tirato fuori il rosso per tutti e due. Per la Juventus un passo indietro dopo la vittoria con l'Atalanta. Spalletti nel primo tempo non ha capito che da solo Kolo Muani poteva fare poco. Nella ripresa lo ha liberato affiancandogli prima Gonzales e poi Woltermade.
E il risultato si è visto. Il Cagliari? Qualcuno, soprattutto chi non riesce a trovare la chiave, lo chiama 'catenaccio'. Ma è un sistema a doppia mandata che però ha ripartenze che fanno male.
Come quella che ha portato di nuovo in gol Maldini. Tutti vicini, i rossoblù, a volte sanno uscire dall'assedio con uno-due veloci che mettono in crisi chiunque. Nel prepartita maglia personalizzata regalata dal Cagliari a Beniamino Zuncheddu, 33 anni in carcere da innocente: alla sua storia è ispirato il film 'Zustissia', sugli schermi in questi giorni.
Tutto esaurito alla Domus. Partita imperdibile: anche una coppia appena sposata si è presentata allo stadio ancora con gli abiti nuziali. La Juve dichiara subito di volere i tre punti del sorpasso. Lo fa con la corsa e l'aggressività cercando soprattutto Conceicao sulla destra.
Prima occasione per Nico Gonzalez, per il resto però poco di concreto. Il Cagliari vede la palla rimbalzare di qua e di là. Sembra pronto a fare muro tutta la partita. E invece al 20' fa gol.
Azione di rimessa sulla sinistra, Maldini ci prova appena fuori dall'area. La difesa respinge corto: Mendy è il primo ad arrivare e a proteggere la palla. Con la coda dell'occhio vede ancora Maldini.
E Daniel realizza facile facile il suo quarto gol (di fila) del campionato. La Juventus riparte alla carica. Ma quel muro non riesce nè ad aggirarlo dalle fasce, nè a scavalcarlo con i lanci lunghi perché Kolo Muani è troppo solo.
La faccia di Spalletti dice tutto: guarda la partita, guarda per terra. Sembra sconsolato. Il conto dei tiri è a favore della Juve, nove a tre. Ma la riflessione del mister non può che essere questa: mai o quasi mai stati pericolosi.
E allora si prova a cambiare qualcosa. Via Conceicao e dentro Zhegrova. Con Nico Gonzalez dirottato al centro a fare compagnia a Kolo Muani. Fuori McKennie, anche per il giallo, e dentro Alajbegovic.
Pisacane, anche lui, toglie l'ammonito Rodriguez. E, a dodici giorni dall'intervento chirurgico, rimette in piedi e in campo Deiola. Il tiro del risveglio al 7' è di Zhegrova.
A furia di picconate, il muro si sfonda: al 36' della ripresa la palla di Alajbegovic arriva dalla tre quarti, ma è quella giusta: Kolo Muani arriva un attimo prima di Obert e di testa infila la palla dell'uno a uno. Al 40' il francese, sempre con un pallone buttato in mezzo, prende una clamorosa traversa che sbatte sulla linea. È l'ultima occasione. Finisce uno a uno
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