Gazzetta dello Sport
2026. szeptember 28.

Ventidue punti, 4/5 da tre in poco meno di 16 minuti. Zandalasini ha messo in mostra tutto il suo talento e la sua solidità nel +24 finale su Dallas. Nella prima partita di playoff al Chase Center della storia delle Valkyries, l’azzurra è stata la miglior realizzatrice delle sue, esaltando l'arena, come sempre tutta esaurita.
Fenomenale. Golden State arrivava da favorita, seconda forza della regular season: nessuna pressione, anzi. Le Valkyries hanno segnato 18 triple, record di franchigia eguagliato e secondo dato più alto di sempre in una partita di playoff WNBA, tirando con il 50% dall'arco.
E i 104 punti sono un altro record della giovane storia della franchigia. La partita è esplosa nel secondo quarto: 37-11, con 12 punti di Zandalasini, per andare all'intervallo sul 58-31. Ma è stata una festa collettiva: oltre ai 22 dell'azzurra, 21 punti per Tiffany Hayes dalla panchina e 20 per Gabby Williams.
Il Chase Center, ribattezzato "Ballhalla" dai tifosi, gioco di parole tra "ball" e Valhalla, il paradiso dei guerrieri della mitologia nordica, è stato ancora una volta una spinta. La difesa, marchio di fabbrica della squadra, ha fatto il resto: le Valkyries hanno spento Jessica Shepard e Arike Ogunbowale, fermate a 10 punti complessivi, tutti di Ogunbowale, contro i 29.8 di media stagionale della coppia.

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