Tuttosport
2026. október 11.

L'allenatore analizza il pareggio dei bianconeri nella trasfera in Sardegna e spiega il diverbio con Pisacane: "Si è un po' scaldato"
La Juventus strappa un pareggio sul campo del Cagliari grazie alla rete di Kolo Muani, che trova il suo primo gol con un preciso colpo di testa ravvicinato su un perfetto traversone di Alajbegovic. I bianconeri gestiscono a lungo il possesso, ma si sono ritrovati a inseguire dopo il vantaggio firmato da Maldini.
La reazione della Vecchia Signora porta al gol del definitivo 1-1, evitando una sconfitta che sarebbe stata difficile da digerire. Nel finale, il centravanti francese sfiora anche la doppietta, ma la traversa nega alla Juventus la gioia della rimonta. Spalletti analizza la sfida e anche il diverbio avuto con Pisacane.
Spalletti parte subito dal diverbio con Pisacane: "Non è successo niente. Gli ho detto che son bravi, che giocano bene e che sanno anche perder tempo. E lui mi ha detto ‘Cosa vuol dire tempo?’ e l’arbitro ci ha buttati fuori. Niente di particolare, tutto normale, tutto abbastanza normale. Non c’è stato niente" - dice l'allenatore a Dazn -. Sulla partita: "Kolo Muani più a suo agio quando ho messo le due punte? Sì, ma nel primo tempo al 25’ ho messo McKennie a sinistra e c’era Nico a fare quello che poi ha fatto Woltemade. Anzi, Nico Gonzalez è il calciatore più forte di testa che abbiamo. È una seconda punta e l’ho messo da seconda punta. Il sistema è stato lo stesso da quando ho spostato McKennie: prima punta Kolo e seconda Nico ma che possono invertirsi. Se Kolo è libero di andare e va ad interpretare un po’ di situazioni - e a me è piaciuto - diventa più difficile da marcare. Nico era in area nell’occasione del primo tempo di ginocchio. Bisogna soltanto avere la determinazione di quelli che hanno la testa forte".
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