Gazzetta dello Sport
8 Oktober 2026
Michael Douglas ha da poco pubblicato One Helluva Ride, un libro di memorie in cui l'attore 82enne ha deciso di raccontare tutto dagli aneddoti sul mondo del cinema alle tante relazioni con le donne fino all'incontro con la moglie Catherine Zeta-Jones.

"Sai, diventerò il padre dei tuoi figli" è la frase che Michael Douglas disse a Catherine Zeta-Jones vedendola per la prima volta al Festival del cinema americano di Deauville, in Francia, nel 1998. L'attore ha ammesso che era ubriaco fradicio quando disse quella frase, dopo una cena con Antonio Banderas e Melanie Griffith ma alla fine quella donna di 25 anni più giovane di lui, non ha resistito al suo fascino e da allora non si sono più lasciati.
Il matrimonio è arrivato nel 2000 ma Douglas ha raccontato che ancor prima delle nozze, mentre la loro relazione stava diventando sempre più seria, Zeta-Jones gli disse che voleva una relazione monogama altrimenti potevano anche interrompere il rapporto. "Aspetta qui, devo fare cinque telefonate" è stata la reazione dell'attore come ha raccontato nell'autobiografia.
"Cinque? Devi fare cinque telefonate" le ha risposto Zeta-Jones stupita che avesse frequentazioni avviate con altre cinque donne. Douglas ha raccontato di aver spiegato alle altre che aveva incontrato qualcuno di importante e che non poteva portare avanti le loro relazioni.

Nel libro Michael Douglas ha raccontato quanto successo con Julia Roberts agli inizi degli anni '90 e che ha portato alla chiusura di ogni rapporto con l'attrice. A una delle feste dopo la cerimonia dei Golden Globe era particolarmente ubriaco, quella sera aveva portato anche il figlio Cameron di 13 anni e ha spiegato di aver reagito male vedendo Julia Roberts abbracciata al ragazzo: "Leva le mani da mio figlio prendi quel Golden Globe e mettitelo dove non batte il sole" disse all'attrice che in quelle settimane stava lavorando con lui al film Linea Mortale di cui era produttore.
Il mattino dopo, per salvare la realizzazione del film in cui era protagonista anche Kiefer Sutherland all'epoca fidanzato di Roberts, Douglas mandò un mazzo di rose e un biglietto all'attrice, chiedendo poi scusa di persona anche a entrambi. Il film sono riusciti a finirlo ma il rapporto d'amicizia con Julia Roberts non è mai riuscito a recuperarlo.

Questo episodio serve a Michael Douglas per spiegare nel libro di memoria, il pessimo periodo che stava vivendo. "Una serata tipica significava cinque drink e un grammo di coca" ha scritto, ricordando come una mattina si era svegliato con una cannuccia ancora nel naso.
Nel 1992 ha deciso così di andare in una clinica per superare queste dipendenze da alcol e droga e nell'autobiografia ha smentito la voce di una sua dipendenza dal sesso che si era diffusa in quegli anni. Douglas ha parlato del difficile rapporto col padre, Kirk Douglas, che lo picchiava quando sbagliava, ma anche con il figlio Cameron, avuto con Diandra Luker, che ha passato 7 anni in carcere per droga. Oggi si è riabilitato ma i due non hanno avuto più rapporti.

Nel prologo del libro di memorie Michael Douglas ha spiegato di aver avuto l'autorizzazione da tutte le donne citate a raccontare le loro storie. E tra queste c'è Kathleen Turner con cui ha recitato in All'inseguimento della pietra verde, Il gioiello del Nilo e La guerra dei Roses. Negli anni '80 le voci di una relazione tra i due attori erano frequenti, adesso ne è arrivata la conferma.
"Era intelligente, divertente, sexy, con una voce profonda e sensuale. Ci sentimmo immediatamente attratti" ha raccontato Douglas spiegando come si infilasse nella camera d'albergo dell'attrice mentre tutti dormivano. "Le cose a casa andavano male, Diandra e io avevamo avventure extra-matrimoniali" ha aggiunto riferendosi alla sua prima moglie, Diandra Luker, da cui poi ha divorziato nel 1995.
"Quanto clamore per qualcosa accaduto 40 anni fa" è stata la reazione di Turner dopo le rivelazioni del collega. Michael Douglas ha anche svelato di non aver mai avuto una relazione con Sharon Stone, come tutti pensavano all'epoca di Basic Instinct, ma che la storia su quel set l'ha avuto con Jeanne Tripplehorn.
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