Gazzetta dello Sport
1. október 2026
All’ultimo respiro l’Italia si accorge di essere ancora viva. Alphadjo Cisse abbatte al 95’ il muro dell’Armenia, dopo due traverse e un rigore sbagliato da Koleosho. Non è stata la goleada che ci si aspettava e che serviva per ampliare le opzioni, ma la qualificazione diretta all’Europeo 2027 è ancora possibile.
L’appuntamento decisivo è fissato per lunedì a Pescara, dove Silvio Baldini festeggiò l’ultima promozione in Serie B: arriva la Polonia, che dopo questo 1-0 azzurro ha una differenza reti migliore. Significa che per prendersi il primo posto non basta batterli per pareggiare la sconfitta dell’andata, bisogna anche farlo con almeno due gol di scarto. Si può fare, con il fattore Alpha: il milanista è di categoria superiore.
Baldini aveva battuto il tasto dell’approccio, da non sbagliare, ma è una nota che l’Italia non prende. Qualità e velocità di palleggio non sono abbastanza elevate per entrare nelle linee del solido 4-4-2 avversario. E anzi, serve pure attenzione sulle prime ripartenze dell’Armenia, che cerca palloni “sopra” la nostra linea difensiva per far scappare Eloyan e le frecce sugli esterni.
Nell’Italia sembra funzionare la catena di destra, dove Pisilli combina con Favasuli e Fini: è soprattutto l’esterno del Napoli, cresciuto vertiginosamente negli ultimi mesi, a dare i primi impulsi alla manovra azzurra. Di là invece Moruzzi, sostituto dello squalificato Bartesaghi, e Ndour appoggiano poco Koleosho che deve cavarsela da solo, come Camarda in mezzo all’area che praticamente da solo deve ingaggiare una lotta corpo a corpo con Andranik Hakobyan.
L’Italia fatica ad accelerare il palleggio e occupa poco l’area: ci riesce solo al 20’ con un cross di Koleosho che trova sull’altro Fini, il cui colpo di testa però finisce a lato, come il successivo diagonale di Pisilli.
Un’occasione azzurra, ma migliore è l’occasione armena poco dopo: apertura di Misak Hakovbyan per Harutynyan che va all’uno contro uno con Moruzzi e calcia, Palmisani fa quel che fa benissimo nel Frosinone, cioè para. Non basta lo scambio di fascia alla mezzora tra Fini e Koleosho: 0-0 come nei primi 45’ all’andata a Cremona, quando finì 5-1.
Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!
Allora Baldini ne cambiò due all’intervallo, stavolta tre: Cisse per Fini e i debuttanti Lulli e Liberali per Favasuli e Lipani. Poco dopo anche Fortini per Moruzzi. La maggior qualità possibile. E infatti la partita diventa un monologo.
Camarda sveglia presto i riflessi del portiere Ghazaryan. Poi la sfortuna: un’invenzione di Cisse, un destro a giro delizioso dal limite, si stampa all’incrocio, poi un colpo di testa di Comuzzo sbatte sulla parte interna della traversa. Baldini muove tutti avanti: 4-2-4 con Liberali a inventare a destra, Koleosho a sinistra, Cisse di fianco a Camarda.
È un assedio, su cui svetta Ghazaryan. Il portiere si allunga su un sinistro di Liberali, ma l’azione prosegue e Cisse è fermato con il braccio da Askaryan. È l’occasione giusta. Ma il destro di Koleosho, dal dischetto, si fa fermare dall’insuperabile Ghazaryan, prodigioso anche su un sinistro filante di Cisse.
Sembra una partita maledetta. Anche sull’ultimo assalto: il portiere ferma Cherubini da zero metri, ma ci pensa Cisse a ribadire all’incrocio. Ora la Polonia: il pari azzurro le avrebbe dato la qualificazione, ora deve venire a prendersela.
Italia molto sfortunata in questo secondo tempo: dopo le traverse colpite da Cissé e Comuzzo, è arrivato anche il rigore sbagliato da Koleosho. Alla fine la risolve all'ultimo minuto la rete del gioiellino del Milan.

Cisse trova il gol del vantaggio all'ultimo minuto e regala i tre punti all'Italia.
Siluro al limite di Cisse, ma Davtyan si supera e salva ancora una volta l'Armenia.
Sono stati ufficializzati ben sei minuti di recupero.
Cisse e Hakobyan si dicono qualche parola di troppo: giallo per entrambi.
Azzurrini tutti in avanti in questo finale, ma l'Armenia si sta difendendo con ordine. Baldini sta chiedendo ai suoi più lucidità in questo finale
Dopo il rigore sbagliato Baldini manda fuori Koleosho, in campo ora Cherubini.
Porta stregata per l'Italia: dopo le due traverse prese arriva anche il rigore sbagliato da Koleosho.
Entrano Aleqyan e Vardanyan. Fuori Hakobyan e e Eloyan.
Sugli sviluppi del calcio di punizione la palla finisce sulla testa di Comuzzo, ma la sua zuccata si stampa sulla traversa. Italia a un passo dalla rete del vantaggio.
Cisse salta nettamente Kirakosian che poi lo butta a terra: calcio di punizione interessante per l'Italia e giallo per l'armeno.
Bella idea di Cisse che prova il passaggio di prima intenzione per Fortini, ma il pallone finisce tra le braccia di Davtyan.
Davtyan ancora a terrra dopo un contrasto, gioco fermo.
Harutyunyan e Hakobyan escono dal campo. Al loro posto entrano Davtyan e Kirakosian.
Pisilli serve Cisse al limite dell'area, ma il destro a giro del giocatore del Milan si stampa all'incrocio dei pali.
Fortini prende il posto dell'ammonito Moruzzi.
Camarda riceve un bel passaggio in profondità ma non riesce ad angolare la sua conclusione: Davtyan manda il pallone in calcio d'angolo.
Ayvazyan prende il posto di Sargsyan.
Il secondo tempo parte con un triplo cambio: dentro Cisse, Lulli e Liberali, fuori Lipani, Fini e Favasuli.
Si va negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0, meglio la squadra di Baldini in questi primi 45' con le occasioni di Fini e Ndour. Da sottolineare anche la bella parata di Palmisani.
Comuzzo si butta in avanti, ma il pallone di Koleosho è irraggiungibile: Davtyan esce dai pali e ferma l'azione azzurra.
Davtyan non chiede il cambio e subito dopo essersi rialzato blocca con sicurezza la conclusione al volo di Lipani.
Problemi muscolari per Davtyan, il poriere dell'Armenia sta ricevendo cure mediche: gioco fermo.
L'arbitro punisce il fallo di Pisilli: giallo per il centrocampista.
Ndour salta più in alto di tutti ma il suo pallone sfiora il palo e si spegne sul fondo. Italia vicina al vantaggio.
Grande intervento di Hakobyan che toglie un bel pallone destinato a Camarda.
Fini premia l'inserimento di Favasuli, ma il cross dell'azzurro viene deviato: angolo per l'Italia.
Harutyunyan addomestica un bel lancio lungo in area di rigore e lascia partire una sassata sul primo palo: grandissima parata di Palmisani che non si lascia sorprendere.
Occasionissima per l'Italia: palla perfetta di Koleosho per la testa di fini, ma l'attaccante del Frosinone manda a lato tutto solo davanti a Davtyan.
Eloyan si lancia in contropiede e prova l'azione personale, ma il suo tiro si spegne abbondantemente sul fondo.
Koleosho serve al limite Pisilli, ma il centrocampista della Roma viene anticipato: angolo per l'Italia.
Dopo una buona partenza l'Italia sta sbagliando qualche pallone di troppo in fase d'impostazione. Ritmi bassi in questo momento.
Koleosho prova a premiare l'inserimento di Moruzzi in area di rigore, ma il pallone viene intercettato dalla difesa dell'Armenia.
Buon avvio da parte della squadra di Baldini, subito propositiva grazie alla spinta di Favasuli sulla fascia. Il giocatore del Napoli ha già provato diverse volte a prendere il fondo per cercare il cross.
Tutto pronto allo stadio FFA Academy Stadium di Yerevan.
(4-3-3): Palmisani; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Moruzzi; Pisilli, Lipani, Ndour; Fini, Camarda, Koleosho. All. Baldini
(4-3-3): Davtyan; Krmzyan, Manukyan, A.Hakobyan, Tsarukyan; Sargsyan, D.Hakobyan, Askaryan; Harutyunyan, Eloyan, Hakobyan. All. Gylbudaghyants
(4-3-3) Palmisani; Favasuli, Comuzzo, Chiarodia, Moruzzi; Pisilli, Lipani, Ndour, Fini, Camarda, Koleosho. All. Baldini
(4-2-3-1) Davtyan; Krmzyan, Manukyan, Hakobyan, Tsarukyan; Sargsyan, Piloyan; Afyan, Hakobyanm, Hakobyan; Vardanyan. All. Gylbudaghyants
Ad arbitrare la partita di questa sera sarà il signor Fotios Polychronis, della sezione di Pieria (Grecia), aiutato dagli assistenti Zoi Papadopoulou e sig. Ioannis Minoudis, dal IV uomo Meletios Gioumatzidis. Var e Avar ancora da designare.
Il match verrà trasmesso alle 18.30 in tv su Rai 2. La diretta testuale disponibile sul sito di Gazzetta.it
Alle 18.30, l'Italia U21 torna in campo per le qualificazioni agli Europei U21, alla ricerca di continuità dopo un percorso fin qui convincente. Dopo 4 vittorie in 5 partite giocate, gli azzurrini si trovano ad affrontare l'Armenia, ancora ferma a 0 punti nel girone. I precedenti sono a favore dell'Italia, che ha vinto in 3 partite su 3.
Per la squadra di ct Baldini si tratta di un appuntamento da non fallire per consolidare la propria posizione in classifica. Le parole del tecnico azzurro: "Devono affrontare queste due partite con la voglia di migliorare sé stessi, pensando alla prestazione e a fare le cose giuste".
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