Gazzetta dello Sport
2026년 10월 12일

La Juventus rischia per ottanta minuti una Cagliari bis, cioè una sconfitta dopo aver dominato come nella passata stagione, ma Randal Kolo Muani cambia il finale di quello che sembrava un film già visto con un gol di testa e probabilmente dà la svolta anche alla sua seconda vita in Serie A con la Signora.
Al vantaggio sardo del primo tempo firmato dall'incontenibile Daniel Maldini, quarto centro consecutivo nel giorno del suo compleanno, risponde l'ex Psg con l'1-1. Kolo Muani da comparsa ad attore protagonista, con tanto di gol spezza-digiuno: in campionato non esultava da 231 giorni e dai tempi del Tottenham.
Kolo si sblocca, ma determinante è l'ingresso di Zhegrova, una scossa continua sulla destra nella ripresa. Scintille nel post gara con le espulsioni a Spalletti e Pisacane, che sfiora soltanto l'impresa dell'anno scorso. Con il pareggio il Cagliari resta quarto e la Juventus resta agganciata al Como a quota 11.

Pisacane si affida a Massolin e Daniel Maldini alle spalle di Mendy. Spalletti parte con i titolarissimi Conceicao, Nico Gonzalez e Kolo Muani in avanti. Diverse facce nuove, rispetto alla partita di gennaio, ma è un po' come vedere un sequel del film della passata stagione. Della serie: come (non) ti aggiro il muro.
I bianconeri tengono la palla e dirigono il gioco, toccando l'80% del possesso, ma i sardi al primo episodio - anche un po' fortunoso a dire la verità (carambola Bremer-Kalulu in area) - si portano in vantaggio con Maldini, bravo a rubar palla a inizio azione a Conceiçao e formidabile nel continuare la corsa fino a trasformare in gol l’assist da centravanti "navigato" del 2007 Mendy.
Quarto centro consecutivo per il figlio d'arte, elogiato anche dalla leggenda uruguaiana Enzo Francescoli in settimana. A differenza della pellicola originale di inizio 2026, la squadra di Spalletti nel primo tempo tiene tanto il pallone ma calcio pochissimo in generale e soltanto una volta in porta. Le azioni più pericolose sono uno strappo di Sarr, due conclusioni dalla distanza (Conceicao e Nico) e una deviazione ravvicinata dell’argentino.
Troppo poco e troppo a ritmi lenti per sperare di spostare la fortuna dalla propria parte. Al contrario Pisacane sfiora il raddoppio con Winks (gran parata di Vicario), chiude tutti gli spazi con il lavoro a tutto campo di Adopo, Romano e dello stesso Winks e con il passare dei minuti sfrutta l'esperienza del pirata Mina per spazientire e innervosire Kolo Muani.
Spalletti rivede un film già visto e prova a cambiare il finale con alcune mosse. La prima alla mezzora, quando trasforma l'iniziale 3-4-2-1 in un più lineare 4-4-1-1 con McKennie e Conceiçao larghi e Nico a ridosso di Kolo Muani. La seconda a inizio ripresa, con il cambio delle ali: fuori Conceiçao e McKennie, dentro Zhegrova e Alajbegovic.
Il kosovaro, reduce da un gol e un assist con la nazionale ma inutilizzabile in Europa (è fuori dalla lista Uefa), dimostra immediatamente di essere in un buon momento provando i riflessi di Caprile a più riprese. Una scossa continua. La terza mossa intorno alla mezzora della ripresa: spazio ai 198 centimetri di Nick Woltemade e il doppio nove.
Pisacane risponde sostituendo Massolin con Fadera. La quarta carta pescata dal mazzo è Cambiaso (al posto di Celik), rilanciato dal tecnico per l’arrembaggio. Spalletti prova a schiacciare ancora di più il Cagliari e così Pisacane prova a dare respiro ai suoi inserendo Nzola come centravanti-boa.
Cambia e ricambia, gira e rigira - e dopo essere stata salvata da Vicario - alla fine la Juventus trova il pari con un pallone tagliato di Alajbegovic dalla sinistra e un gol da grande bomber d'area di Kolo Muani, decisivo con una girata di testa.
Come direbbe Higuain: quando strizzi il tubetto, poi il ketchup non si ferma più. Il francese, dopo il lungo digiuno (in campionato non segnava da 231 giorni e dai tempi del Tottenham), ha anche la palla del 2-1 che però indirizza sulla traversa non senza rimpianti.
I due tecnici vanno faccia a faccia al fischio finale, poi il quarto uomo riporta la calma. Marcenaro sventola il rosso a entrambi. Una scena che ha ricordato quella tra Tuchel e Conte in una sfida tra Chelsea e Tottenham di qualche anno fa.

I gol di Maldini al 20' e Kolo Muani all'81' firmano l'1-1 tra Cagliari e Juventus. Per i bianconeri, grandissimo rammarico per la traversa clamorosa colpita dallo stesso francese all'85' dall'area piccola. I sardi restano a sorpresa quarti in classifica, bianconeri sesti a -5 da Inter e Lazio.
Ci prova dal limite il centrocampista del Cagliari, palla larga.
Segnalati 4 minuti di extratime.
Occasione colossale per il francese che colpisce al volo a due passi da Caprile e prende un'incredibile traversa. Poi Woltemade non riesce a ribadire in porta.
Dentro Koopmeiners per Douglas Luiz
Pisacane sostituisce Obert con Fazzini.
Il capitano del Cagliari abbatte Kolo Muani: Marcenaro estrae il giallo.
Pareggiano i bianconeri: gran cross di Alajbegovic da sinistra sul secondo palo per Kolo Muani, che elude la marcatura di Obert e di testa batte Caprile.
Ennesimo tentativo, stavolta da trenta metri, del kosovaro: Caprile blocca in due tempi.
Conclusione velleitaria del brasiliano, pallone fuori nettamente dallo specchio di Caprile
Buona gestione della palla del Cagliari per spezzare il possesso prolungato della Juve: il pubblico gradisce.
Pisacane inserisce Nzola e Sugawara per Mendy e Maldini.
Spalletti inserisce Cambiaso per Celik.
Altra conclusione del kosovaro, stavolta a giro: Caprile con la mano di richiamo mette in angolo
Conclusione di sinistro da oltre 20 metri del kosovaro, palla di poco larga.
Spalletti inserisce Woltemade per Nico Gonzalez.
Pisacane inserisce Fadera per Massolin.
La squadra di Pisacane prova ad abbassare un po' il ritmo e respirare.
Il kosovaro rientra in area e calcia di potenza, Caprile respinge.
La squadra di Spalletti è schierata ormai stabilmente sulla trequarti del Cagliari alla ricerca del pareggio.
Conclusione radente del brasiliano dal limite, Caprile non ha problemi a bloccare.

Pisacane inserisce Deiola per Rodriguez, ammonito nel finale di primo tempo.
Spalletti inserisce Zhegrova e Alajbegovic per Conceiçao e McKennie.
Dopo l'intervallo riprende Cagliari-Juve, sul punteggio di 1-0 grazie al gol di Maldini al 20'. Un cambio per Pisacane, due per Spalletti. Primo pallone per i sardi.
Come riporta Dazn, Luciano Spalletti è andato a cercare Jerry Mina, i cui atteggiamenti nel primo tempo non sono andati giù al tecnico bianconero.
Un gol di Maldini al 20', il quarto consecutivo, permette alla squadra di Pisacane di chiudere in vantaggio il primo tempo contro la Juventus. La squadra di Spalletti tiene il possesso, ma non è quasi mai riuscita a impensierire davvero Caprile. Il tecnico ha provato anche un cambio modulo (passaggio al 4-4-1-1), ma senza esito.
Fallo su Nico Gonzalez, Marcenaro sventola il giallo.
Altra conclusione dal limite dell'argentino, con il pallone che finisce largo.
Imbucata per Kalulu che mette in mezzo dal fondo, il portiere del Cagliari allontana con un riflesso.
Il tecnico bianconero passa al 4-4-1-1 con Conceiçao a destra, McKennie a sinistra e Nico Gonzalez alle spalle di Kolo Muani.
Conclusione forte dal limite del centrocampista del Cagliari, il portiere della Juve mette in angolo con una mano.
Dopo lo svantaggio la squadra di Spalletti per il momento non è riuscita a creare pericoli a Caprile, continuando a gestire il possesso a ritmo abbastanza basso e cercando soluzioni sempre difficili in profondità.
Grande azione, anche fortunata, che porta al vantaggio dei sardi: Maldini scambia con Obert e poi prova a concludere dal limite dell'area. Il pallone, rimpallato, finisce addosso a Mendy che serve a Maldini, che supera Vicario con un rigore in movimento.
Intervento su Romano da parte dell'americano, Marcenaro gli mostra il giallo.
Sventagliata di Celik da sinistra a destra, McKennie mette in mezzo all'area: Nico Gonzalez colpisce di ginocchio e sfiora il palo destro di Caprile.
Conclusione giro cercata dal vertice destro dell'area di rigore da parte del portoghese, che non inquadra la porta
Conclusione da oltre 30 metri del senegalese, pallone alto.
Grande recupero sulla trequarti di Sarr, che strappa il pallone a Winks e, al limite dell'area, serve Kolo Muani: il francese salta l'avversario, ma il portiere del Cagliari è attento.
I bianconeri iniziano come prevedibile gestendo a lungo il possesso palla.
È iniziata la gara della 6ª giornata di Serie A tra Cagliari e Juventus. Primo pallone per i bianconeri.
Il tecnico della Juve ha presentato la gara a pochi minuti dall'inizio a Dazn: "La sconfitta dell'anno scorso? In questo caso si va a fare una sintesi di quello che è successo, ma ci sono delle cose che accadono e altre che voglio che accadano: questa è una partita dove dobbiamo mettere mano noi sennò il Cagliari diventa un cliente scomodo. Bisogna avere fin da subito le antenne dritte. Kolo Muani? C'è il rischio che lui rimanga troppo marcabile e lui non è un calciatore che fa la boa e dà riferimento ai difensori avversari. A lui piace venire a palleggiare perché una delle sue caratteristiche è la velocità e l'attacco alla profondità: voglio che rimanga tranquillo di poter mettere in pratica la sua qualità. Nico Gonzalez multiruolo? Diventa tutto più facile, perché basta che tu gli metta a disposizione un pezzo di campo e loro vanno a lasciare impronte ovunque. Ha quella fame e cattiveria agonistica che riesce a portare a casa quello che vuole dal campo di calcio. "

Il presidente del Cagliari ha parlato del momento rossoblù a Dazn: "C'è la consapevolezza che stiamo facendo bene e ovviamente c'è voglia di godersi questo momento: abbiamo fatto 3 settimane lassù e oggi c'è la voglia di rimanerci il più a lungo possibile. Daremo tutto in campo, come nel Dna di questa squadra. Due calciatori titolari in Nazionale? Bella emozione, soprattutto l'ultima, è stato molto bello. Ci sono altri ragazzi come Caprile o Kofler che lo meriterebbero, siamo contenti di lavorare con i giovani italiani. È un bel momento, cerchiamo di godercelo e farlo durare in più a lungo possibile. Cagliari come modello? Adesso da qualche anno c'è veramente una grandissima coesione e oggi credo che tutte le componenti della società sono tutte a disposizione del Cagliari, non c'è nessuno che usa il Cagliari per fini propri. Nei primi anni non poteva essere così, oggi questo ci sta aiutando a riuscire a giocare alla pari con squadre con budget diverso rispetto al nostro. Il riscatto di Maldini? Abbiamo un diritto di riscatto con un obbligo legato a un determinato numero di gol".

Il difensore della Juve, reduce dal ritorno in nazionale francese, ha parlato a Dazn: "Torno con delle buone sensazioni, abbiamo vinto tante partite, ma sono molto contento e orgoglioso di stare con la nazionale. Ora torniamo al lavoro iniziale. Oggi sarà fondamentale la vittoria, se iniziamo bene o male cambia poco. Il Cagliari è in piena fiducia, sono in alto e sarà una bella partita da vedere. La nostra duttilità? La vivo benissimo, è bene per tutti noi perché siamo meno prevedibili ed è più piacevole perché c'è più libertà. Poi difensivamente è un po' più difficile e io lo so bene"
Il difensore del Cagliari ha presentato la gara contro la Juve a Dazn: "Esordio nell'Uruguay? Sono troppo contento, è un orgoglio per me. Juve? Sarà una partita difficile come sappiamo, dobbiamo continuare con questo ritmo che abbiamo trovato e dobbiamo continuare con umiltà"
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Massolin, Maldini; Mendy. All. Pisacane.
Juventus (3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; Celik, Sarr, Douglas Luiz, McKennie; Conceiçao, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti.
La squadra di Spalletti scenderà in campo alla Unipol Domus con la seconda divisa, quella rosa.
(4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Romano, Winks, Fazzini; Adopo, Maldini; Nzola. All. Pisacane.
(3-4-2-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; Celik, Sarr, Douglas Luiz, McKennie; Conceiçao, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Spalletti.
Sarà Matteo Marcenaro della sezione di Genova a dirigere la gara della 6ª giornata di Serie A tra Cagliari e Juventus. Assistenti Christian Rossi e Alessandro Lo Cicero, quarto uomo Daniele Doveri. Var sarà Giacomo Camplone, Avar Lorenzo Maggioni.
La gara della 6ª giornata di Serie A tra Cagliari e Juventus sarà trasmessa in esclusiva su Dazn (in streaming, su app e sito e sul canale 214 di Sky, con specifico abbonamento). Diretta testuale su Gazzetta.it.
Quella di stasera sarà l'89ª partita della storia tra Cagliari e Juventus in Serie A: i precedenti sorridono nettamente ai bianconeri, capaci di ottenere 47 vittorie a fronte di 13 sconfitte e 28 pareggi, segnando 131 gol e subendone 70. Nelle ultime cinque sfide più recenti, però, la Juve ha vinto appena 2 volte, pareggiando 2 partite e perdendo l'ultima (1-0 a febbraio scorso, gol di Mazzitelli).
Per i sardi, il rendimento ottenuto in questo prima scorcio di campionato è a suo modo storico: con quattro successi nelle prime cinque partite stagionali in Serie A hanno eguagliato la partenza della stagione 1969/70, quella dello scudetto.
Tra i singoli, occhio al magic moment di Daniel Maldini, reduce da una serie di 3 gol consecutivi in A: l'ultimo giocatore del Cagliari ad aver segnato in più presenze consecutive in campionato è stato Joao Pedro, che arrivò a cinque tra ottobre e novembre 2020.
Nella Juve, invece, si attende ancora che si sblocchi Kolo Muani: il francese, tra gli attaccanti che hanno giocato da titolare tutte e cinque le gare di questa Serie A, è uno dei cinque a non aver ancora trovato il gol insieme a Dybala, El Bilal Touré, Laurienté e Cambiaghi.
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