Tuttosport
2026. gada 5. oktobris

L’allenatore riparte dalla Carrarese ultima. Dopo il flop di Empoli, prova a tornare ai livelli del 2025, quando portò quasi la Juve Stabia in A
La scorsa settimana sono cambiate un po’ di panchine in Serie B. All’Empoli è sbarcato Matteo Andreoletti che nella scorsa stagione era stato esonerato al Padova, l’anno prima l’aveva portato in B. Gli ha lasciato il posto Guido Pagliuca che si è sistemato alla Carrarese, dove ha rilevato Gabriele Cioffi. Ed è questo il cambio che più colpisce. Perché poco più di due anni fa, Pagliuca pareva essere il più promettente allenatore italiano lanciato dalla Serie B.
Il tecnico di Cecina aveva appena concluso un biennio trionfale sulla panchina della Juve Stabia: prima, senza i favori del pronostico, l’aveva riportata in Serie B, poi ai massimi storici, in semifinale playoff contro la Cremonese, persa anche con qualche rimpianto e probabilmente quella Juve Stabia avrebbe meritato di giocarsi la finale per andare in A.
Chiusa l’esperienza col club di Castellammare di Stabia, Pagliuca firmava per l’Empoli e per lui iniziavano i tempi difficili. Il club toscano proveniva dalla A e probabilmente non disponeva di un organico paragonabile a quello di Venezia e Monza, le altre due squadre provenienti dalla massima serie e che dopo un anno ci ritornavano.
No, l’Empoli finiva ingoiato in una pessima annata, con un girone di ritorno desolante e la Serie C evitata solo nelle battute finali. Ma Pagliuca, legatosi all’Empoli con un biennale, era stato esonerato già il 7 ottobre scorso dopo aver raccolto 9 punti in 7 gare.
Lo rilevava Fabio Caserta ma poi, per questa stagione, in virtù di quel biennale firmato nell’estate 2025, patron Corsi gli riaffidava l’Empoli. Lo scorso settembre Pagliuca, dopo aver ottenuto il patentino Uefa Pro, il 28 veniva esonerato dall’Empoli e due giorni dopo s’accasava alla Carrarese, a cui s’è legato con un altro biennale.
Una parabola calcistica non proprio invidiabile: due anni fa sfiorava la B, ora guiderà gli apuani, ultimi in classifica con un solo punto conquistato. Con una squadra che con Cioffi, nelle prime 5 uscite, ha sempre perso in casa (dal Mantova, dallo stesso Empoli di Pagliuca e, prima della lunga sosta, dal Benevento).
Dunque, innanzitutto, bisognerà ricostruire il “fortino” dello Stadio dei Marmi, quando la Carrarese - con Antonio Calabro in panchina - in casa era capace di mettere sotto anche il Venezia (con un pazzesco 3-2), risultati con cui gli apuani hanno guadagnato due comode salvezze.
Ma la terza permanenza in B di fila della Carrarese si annuncia molto complicata, a partire da domenica, fischio d’inizio alle 17.15, quando la squadra apuana sarà di scena a Padova, cioè nella nuova casa di Calabro, colui che ha inventato il miracolo Carrarese.
A Pagliuca servirà anche un pizzico di fortuna. Ma quand’è che le cose sono iniziate a girar male per l’allenatore toscano? Chissà, potrebbe esserci stato un preciso segnale dal Cielo. È il 21 settembre 2025, l’Empoli di Pagliuca è a Pescara.
Si va all’intervallo sullo 0-0, nella ripresa la gara non si sblocca e Pagliuca cosa fa? Tira fuori un rosario e inizia a sgranare Ave Marie. Ma la Vergine di Nazareth, quella volta non deve aver gradito: nell’arco di 25’, il Pescara segnava 4 reti (a zero) e otteneva il più roboante risultato stagionale, anche se poi sarebbe finito in C. Probabilmente a Carrara, servirà un Pagliuca meno devoto e più “illuminista”.
(10 - fine). Puntate precedenti: 1) Augello (26 settembre). 2) Merkaj (27 settembre). 3) Fortin (28 settembre). 4) Possanzini (29 settembre). 5) I gemelli Shpendi (30 settembre). 6) Ambrosino (1 ottobre). 7) Tomei (2 ottobre). 8) Cheddira (3 ottobre). 9) Chiappella (4 ottobre)
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