Gazzetta dello Sport
2026. gada 12. oktobris


Si è scusato. Per un’espulsione che ha fatto discutere mezza Italia e che - per dirla alla Gasperini - ha "imbruttito" una gara bellissima. La prima in una carriera fatta di 342 partite ufficiali. Ora però Donyell Malen ha voglia di mettersi Como alle spalle e trovare subito il riscatto.
L’occasione è lontana appena 48 ore: il Real Madrid. Una squadra con la quale l’olandese ha un conto aperto da anni e che rappresenta forse il top del calcio mondiale. In attesa domani del verdetto del Giudice Sportivo (probabile una sola giornata di squalifica) Malen scalda i motori per la sfida dell’Olimpico di mercoledì che vedrà anche il ritorno di Mourinho da avversario.
L’obiettivo di Bobby è riprendersi subito i titoli dei giornali per quello che sa fare meglio: i gol. Venti in questo anno solare, nessuno ha fatto meglio in Italia. In Champions, però, il livello si alza. E Malen lo sa bene.
Anche perché contro il Real Madrid ha un conto in sospeso da quel primo giugno del 2024, quando con il Borussia Dortmund perse a Wembley la finale di Champions proprio contro i Blancos per 2-0 (reti di Carvajal e Vinicius nel finale di partita).
Una notte che ha visto anche il romanista in campo nell’ultimo quarto d’ora, quando il Real di Ancelotti era già avanti di un gol e il Borussia di Terzic provò il tutto per tutto. Niente da fare. Ma anche in questo caso l’occasione rifarsi è dietro l’angolo. Il 22 ottobre successivo, infatti, Real Madrid e Dortmund si affrontano di nuovo.
Questa volta nella fase a gironi. Malen, a livello personale, quel riscatto se lo prende: gol e assist per Gittens. I tedeschi sono in doppio vantaggio al Bernabeu. Poi, però, si scatena il Real e la gara finisce 5-2 con tripletta di Vinicius e i gol di Rudiger e Lucas Vazquez.

Ora il terzo atto, il primo che Malen giocherà in casa. In un Olimpico strapieno e con una consapevolezza diversa rispetto al passato. L’olandese, infatti, non è più il jolly offensivo come era a Dortmund o all’Aston Villa. A Roma è il punto di riferimento centrale, il bomber della serie A.
E la sua assenza nell’ultima mezz’ora col Como è pesata eccome. La squadra di Gasperini ha difeso comunque lo 0-0 e nelle ore successive sono impazzate le polemiche. Per Gasp la trattenuta subita da Malen prima dell’intervento era da sanzionare, per l’ex designatore Rocchi invece la presenza di un fallo precedente non avrebbe comunque cancellato la decisione di Fabbri.
Fatto sta che l’attaccante ci sarà nemmeno col Genoa sabato prossimo, ma ora ciò che conta è la sfida al Real Madrid a cui tiene particolarmente anche Dybala: “Sarà difficile, affrontiamo alcune delle squadre più titolate al mondo, ma con la spinta della nostra gente avremo qualcosa in più", ha dichiarato su Prime Video Uefa Champions League. A proposito, proprio una troupe di Amazon Prime che trasmetterà la partita in Italia, nei giorni scorsi è andata in Olanda per raccontare il personaggio Malen sin dalle sue origini.
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