Gazzetta dello Sport
9 октомври 2026 г.

Una figuraccia. I Dallas Cowboys la combinano grossa, perdono in Texas contro Tampa Bay il Thursday Night che apre la quinta giornata Nfl. All’AT&T Stadium di Arlington finisce 24-16 per i Buccaneers che sinora avevano perso quattro volte su quattro ed erano senza il quarterback titolare.
Ma la difesa dei Boys pare di porcellana tanto è fragile, spalanca il campo a Bucky Irving, il running back avversario, che corre per 165 yards e segna due touchdown. E non è che il propagandato attacco faccia fuoco e fiamme, anzi. Segna appena 16 punti con due palle perse cui si somma il fumble dello special team.
Insomma, una catastrofe. Il 2-3 di record non è una condanna nella Nfc East, ma la prestazione è stata inquietante. Il coordinatore difensivo, Christian Parker, rischia già il posto e Coach Schotenheimer dovrà fare molto meglio in prospettiva per confermare il suo.
Quella di George Pickens, il ricevitore, che dopo una prestazione da 134 yards di prese sbatte furibondo il casco per terra, è la fotografia del momentaccio. La difesa è indifendibile per rendimento, sinora. L’attenuante dell’assenza di Joey Porter, il cornerback recente nuovo acquisto, ammalato, non regge.
Come la linea e la secondaria. E le penalità gratuite sono indisponenti. L’attacco va a sprazzi. Con così tanti playmaker – stavolta CeeDee Lamb è stato limitato da un acciacco – sarebbe lecito attendersi molto di più.
Dak Prescott oltre ai due intercetti, non interamente colpa sua, chiude 24/42 come lanci. Maluccio, anzi male per lo stipendio che iscrive a libri paga e con quel sontuoso cast offensivo. Jerry Jones, lo storico proprietario, sbatte i pugni sul tavolo, in tribuna. Difficile biasimarlo…

Tampa vale un record migliore dell’1-4 attuale. Però era senza Baker Mayfield, infortunatosi al pollice della mano di lancio nella terza gara stagionale e con prognosi di 3-6 settimane ko. E mancava pure la super safety Antoine Winfield.
Jalon Daniels, 23 anni, promosso quarterback titolare dalle circostanze, matricola, mai scelto al Draft, sembrava mandato al macello in Texas e invece conquista la sua prima vittoria Nfl dopo una buona partita, da 19/25 nei passaggi, per 189 yards. Coach Bowles ha rischiato di fare "la frittata" con una chiamata assurda nel 4° periodo, ma l’intercetto di Anzalone e le corse di Irving lo hanno graziato.

Dallas segna al primo drive con la corsa di Javonte Wiliams, già al settimo touchdown stagionale. 7-0, sarà il punteggio di fine 1° quarto. Daniels parte 8/8 nei lanci e Tampa replica all’inizio del secondo periodo sulla combinazione da 5 yards Daniels-Irving che culmina un drive da oltre 10’. Sette pari, dunque. Poi gli attacchi si inceppano.
L’unico altro lampo offensivo del primo tempo è la presa di Ryan Flournoy da 48 yards che propizia il calcio a bersaglio di Aubrey del 10-7 Dallas. Il punteggio di metà gara. Si riparte, e una corsa da 14 yard di Egbuka, il ricevitore, porta avanti 14-10 i Bucs dopo la volata da 72 yards di Irving. Due giochi, 86 yards e 6 punti per Tampa al rientro dall’intervallo.
Poi Yaya Diaby intercetta Prescott dopo un drop di Flournoy. E Tampa infierisce. La ricezione da 64 yards di Johnson diventa l’apripista al secondo touchdown di Irving, su corsa. 21-10 Tampa a metà del 3° quarto. Ai Boys va tutto storto.
Turpin commette fumble sul ritorno di kick off, riconsegna l’ovale agli avversari. Col field goal di McLaughlin ospiti avanti 24-10 a fine 3° quarto. Tampa si complica la vita giocando senza convertire il 4° down a una iarda dalla end zone dei Cowboys invece di chiudere la gara con un calcio che varrebbe tre possessi di distanza. Dallas ne approfitta, Pickens festeggia in end zone la presa del 16-24.
Ma Alex Anzalone, linebacker dei Bucs, toglie loro ogni patema intercettando Prescott a 1’16” dalla fine sulle proprie 12 yards dopo un drop di Ferguson. Finita. Tampa vince in Texas. Chi se l’aspettava…
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