Corriere dello Sport
13 октомври 2026 г.

Sblocca Bonansea: toccante dedica il gol alla mamma recentemente scomparsa. Nella ripresa pareggia Oikhovic. Soncin: "Vogliamo realizzare il nostro sogno"
A un passo dal Mondiale. L'Italia Femminile sciupa e non vince, ma capitalizza il successo dell'andata contro Bielorussia (2-0) pareggiando 1-1 al Franchi di Firenze nel ritorno delle semifinali dei playoff. Scatta da stasera il conto alla rovescia per il doppio e decisivo confronto con la Finlandia, che haelminato la Serbia, per essere una delle nazionali che voleranno in Brasile per prendere parte alla competizione iridata in programma dal 24 giugno al 25 luglio 2027.
Piemonte e Polli avevano messo un'ipoteca sul passaggio del turno decidendo risultato decisive al David Petriashvili Stadium di Tbilisi. Forte dei due gol di vantaggio, le Azzurre partono forte, attente nel disinnescare i tentativi di lancio lungo per azionare immediatamente Surovtseva.
Girelli, assistita da Lenzini, si rende subito pericolosa con una girata di testa che non inquadra lo specchio della porta. Al 9' l'Italia è già in vantaggio. Nella difesa bieluorussa si apre una voragine, sfruttata al meglio da Bonansea: appostata sul secondo palo, infila in buca d’angolo. Dita al cielo, occhi lucidi.
Commozione nel ricordo di sua madre, scomparsa lo scorso giugno. Sulle ali dell'entusiasmo, l'Italia prova a chiudere la pratica: cross di Cantore, Bonansea pizzica il pallone, che va schiantarsi sul palo e termina sul fondo. Poi Boattin è bravain dribbling, si presenta davanti a Voskobovich, reattiva nel negarle la gioia della rete.
Ancora Bonansea ispira di lì a poco Cantore, ma Voskobovich tiene a galla la Bielorussia. Finale in crescendo, dopo una breve fase di marca ospite: Bonansea va a un passo dalla doppietta, Girelli prova a rendersi pericolosa di nuovo di testa, si va al riposo con l'Italia avanti di un gol.
Si riparte con un tentativo dalla distanza di Soffia: di poco sul fondo. Poco dopo Voskobovich chiude su Caruso. Un scontro fortuito tra Baldi, Shlapakova (lieve taglio sulla fronte) e Girelli è il preludio a un triplo cambio di Soncinc: dentro Dragoni, Polli e Cambiaghi. Il capitano esce con una borsa del ghiaccio all'altezza dello stomaco.
La Bielorussia si gioca il tutto per tutto: Pratasiuk vola in contropiede e va a un passo dal bersaglio grosso; palo di Alkhovik a porta praticamente vuota, replicato da un altro legno colpito da Polli. Al 75' arrva il pareggio: calcio d'angolo, Cambiaghi non spazza e Oikhovic non perdona. L'Italia serra i ranghi e tiene il pari. Sufficiente per andare avanti.

A fine gara, le parole del ct Andrea Soncinai microfoni della Rai: "L'obiettivo lo abbiamo centrato, di arrivare a giocarci la finale. Oggi potevamo fare meglio, ci siamo adeguati alla loro passività difensiva. Non dobbiamo accontentarci, ma c'è tanta voglia di arrivare a novembre nelle migliori condizioni possibili. C'è voglia di andare in Brasile, è un sogno che ciascuno ha dentro di sé. Le partite con la Finlandia saranno completamente differenti da quelle con la Bielorussia: sono molto organizzate e avranno un approccio differente. Avremo tempo e modo per studiarle".
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