Tuttosport
Nico Gonzalez di nuovo alla Continassa. Juve, più passa il tempo e più cresce un rischio
14 sierpnia 2026

Juventus
Il suo ritorno al lavoro era annunciato attorno a Ferragosto, quindi nel fine settimana, ma in realtà Nico Gonzalez ha anticipato l’arrivo alla Continassa di un paio di giorni rispetto a quanto previsto: mentre chi è andato in tournée gode dei giorni di riposo concessi da Spalletti, l’argentino ha indossato la tuta di allenamento della Juvee si è concesso anche alle telecamere del club, per immortalare il ritorno dell’ultimo bianconero dal Mondiale. Finale amara, quella persa con la Spagna, che ormai l’argentino si è messo alle spalle, dopo oltre tre settimane di vacanza: Nico si fa vedere sorridente e l’anticipo è anche dovuto alla sua voglia di rimettersi in moto con un paio di allenamenti personalizzati in attesa di rientrare in gruppo, proprio da domani.
Del resto, la nuova stagione è ormai alle porte, ma quale maglia indosserà Nico ancora non è dato sapersi, per quanto le intenzioni di tutte le parti in causa siano alquanto chiare, senza eccezioni. Gonzalez avrebbe preferito probabilmente non transitare nemmeno da Torino, però ha dovuto rispondere presente, in attesa di novità da Madrid: il desiderio dell’ex viola è chiaro da tempo, così come la voglia dell’Atletico di riprenderlo e della Juventus di lasciarlo andare.
Nico Gonzalez, futuro ancora da decidere
Cosa manca, dunque? Sempre lo stesso dettaglio, che proprio secondario non è: l’accordo tra i club, tra cifre e formula. Da Madrid si fanno forza della ferrea volontà del calciatore e anche della, tutto sommato, palese necessità da parte della Juve di dover liberare posto, soprattutto in un settore, quello degli esterni offensivi, particolarmente affollato alla Continassa. Nei fatti Nico è un esubero, anche se Spalletti non ha mai nascosto la stima: pure Carnevali e Massara ne considerano il valore, ma le scelte hanno portato in altre direzioni e l’idea è quella, in ogni caso, di accontentare il giocatore.
Tuttavia, a una condizione: nessuna svendita né prestito, ma una cessione a titolo definitivo quanto più possibile vicina alla cifra del riscatto poi non esercitato dall’Atletico, dunque 32 milioni. Basta anche qualcosa meno, ma la Juventus continuerà a tenere duro, mentre i colchoneros aspettano, convinti che più si andrà verso la chiusura del mercato e maggiori saranno le possibilità di strappare buone condizioni nella trattativa con la dirigenza bianconera.
Nico Gonzalez, Sorloth e il nodo Jonathan David
Nei discorsi aperti - e che andranno inesorabilmente a intensificarsi negli ultimi dieci giorni prima del gong fissato al 1° settembre – per Nico, è probabile che con l’Atletico possa rimanere vivo fino all’ultimo il canale per Alexander Sorloth, la punta fisica che a Spalletti farebbe comodo nelle rotazioni dell’attacco. Ma bisogna prima trovare una soluzione per Jonathan David, il canadese che nelle gerarchie di Spalletti è sempre più indietro e che la Juventus venderebbe volentieri, anche per una questione di bilancio.
Ma più si avvicina la fine del mercato e più aumentano le possibilità che Carnevali e Massara finiscano per doversi “accontentarsi”, per così dire, di un prestito: soluzione che piace meno, ma che consentirebbe alla Juventus di risparmiare il gravoso ingaggio da 6 milioni netti all’anno. Bisogna però trovare qualcuno che si accolli tutto lo stipendio: finora con l’Aston Villa ci sono stati dei sondaggi, in attesa di entrare nel vivo.
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