Gazzetta dello Sport
23 de setembro de 2026

Joan Mir, 29 anni, campione del mondo MotoGP nel 2020 con la Suzuki
Non è una caduta. Il motore non c’entra. A fermare Joan Mir è qualcosa che ancora è difficile da definire. Il campione del mondo MotoGP 2020 salterà anche i GP di Giappone e Indonesia, mentre Honda e i medici continuano a cercare una spiegazione ai problemi fisici che lo accompagnano da mesi.
Tutto è diventato più evidente a Misano. Mir si era ritirato dopo appena cinque giri della gara di San Marino e subito dopo era volato a Barcellona per sottoporsi ad accertamenti all’Ospedale Universitario Dexeus.
Gli esami hanno evidenziato alcuni parametri alterati nel sangue, ma finora non hanno portato a una diagnosi definitiva. Secondo il dottor Angel Charte, responsabile medico della MotoGP, da diversi mesi il pilota soffre di sintomi che incidono sul livello di energia e sulle prestazioni e che recentemente sono diventati più severi.

“Gli ho sconsigliato di partecipare ai GP del Giappone e dell’Indonesia. Le sue condizioni continueranno a essere monitorate attentamente dal mio team”, ha detto Charte. Mir continuerà il suo programma di recupero con aggiornamenti sulle sue condizioni che saranno condivisi dopo il GP d’Indonesia.
Mir aveva già saltato il GP d’Austria, sostituito da Takaaki Nakagami. Ora i medici gli hanno prescritto riposo rigoroso e terapie per almeno quindici giorni. Niente Motegi, dunque. E niente Mandalika.
Honda farà un nuovo punto sulle sue condizioni dopo il GP d’Indonesia. Al momento non c’è neppure una data indicata per il ritorno in pista. L'anno prossimo Mir inizierà una nuova avventura in sella a una Ducati del Gresini Racing, team satellite della Casa di Borgo Panigale.

Intanto la Casa giapponese ha sciolto almeno uno dei dubbi. A Motegi, sulla RC213V ufficiale di Mir salirà Somkiat Chantra. Il thailandese, 27 anni, ha corso in MotoGP nel 2025 con il team LCR e quest’anno è impegnato nel Mondiale Superbike con HRC.
Per lui sarà un ritorno speciale: proprio a Motegi aveva conquistato nel 2023 una delle sue due vittorie in Moto2. Chantra, però, è stato annunciato soltanto per il Giappone. Il GP d’Indonesia coincide infatti con il round Superbike di Estoril. Resta quindi da capire chi guiderà la Honda a Mandalika.
Ci sono comunque diversi nomi: il britannico Cal Crutchlow, per esempio, che per sei gare in questa stagione ha sostituito con professionalità Johann Zarco nel Team LCR. Vedremo. Resta da capire soprattutto quando Mir potrà tornare a fare ciò che, almeno per ora, conta meno di tutto il resto: correre sulla sua bella moto.
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