Corriere dello Sport
11. októbra 2026

Cinque vittorie, un pari e la testa della classifica con l'Inter: un exploit senza precedenti nella storia dei biancocelesti in Serie A, un premio al lavoro di Rino che non ha mai dimenticato la notte di Zenica con la Nazionale e ha una gran voglia di rivincita

I numeri schiacciano le parole e i numeri della Lazio capolista del campionato con l'Inter, sono eccezionali. Mai nella loro storia in Serie A, i biancocelesti avevano vinto 5 delle prime 6 partite, pareggiando la sesta. Mai, alla vigilia della stagione, nemmeno i più ottimisti sostenitori capitolini avrebbe immaginato un simile rendimento.
E non soltanto loro.Il 3-1 al Monza è stato scandito dal tremendo sinistro di Tavares, al primo gol dell'avventura romana; dal raddoppio di Isaksen che ha colpito anche un palo e al quale la Nazionale danese fa un gran bene (7 reti in 19 presenze; l'ultima, il 27 settembre scorso, al Galles) e dal guizzo di PInamonti, al primo centro con la nuova maglia.
Di certo, la superiorità numerica determinata dall'esilio di Lucchesi al, 35' ha agevolato la squadra di Gattuso. Tuttavia, si è aggiudicata con merito la vittoria sui brianzoli i quali, dopo aver recriminato per il contatto fra Tavares e Birindelli precedente lil cartellino rosso al biancorosso e non punito dall'arbitro, hanno reagito con orgoglio.
Tant'è vero che, dimezzato lo svantaggio con Gioglichidze all'inizio della ripresa, hanno poi sfiorato il pareggio in almeno tre occasioni. In due delle quali, Mandas è stato ancora una volta provvidenziale. Mandas, come Noslin, come Belayane, come Tavares, come Isaksen, per citare alcuni dei giocatori letteralmente rigenerati dalla cura Gattuso.

L'ex ct ha dato alla sua formazione un gioco efficace e divertente. Non ha mai dimenticato la maledetta notte di Zenica vissuta con la Nazionale che voleva portare al Mondiale con tutte le sue forze. Nei giorni scorsi, Rino aveva confidato: "La ferita di Bosnia-Italia mi resterà addosso per tutta la vita. Mi ha tolto il sonno per mesi, faticavo ad addormentarmi al punto che facevo grandi passeggiate per stancarmi e riuscire a chiudere gli occhi".
Anche per questo, Gattuso ha deciso di ributtarsi subito nella mischia, raccogliendo la sfida laziale che, prima di tutto, è una sfida a se stesso. Siamo soltanto all'inizio, ma Ringhio si sta riprendendo ciò che merita. E se lo merita tutto.
Článok od Corriere dello Sport. GoalingBreak zobrazuje text pre ľahšie čítanie: všetky práva zostávajú vydavateľovi.
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