Tuttosport
12. oktober 2026

"Bisogna avere il coraggio di sognare", le parole dell'allenatore nerazzurro in vista della sfida contro il Club Brugge
Dopo la vittoria netta contro il Parma, l'Inter si prepara a tornare in Champions League. Martedì 13 ottobre alle 21:00 i nerazzurri affronteranno il Club Brugge, squadra dove gioca l'ex Sommer.
In vista della partita, Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa: "Non decidiamo noi quello che dobbiamo fare, noi cerchiamo di mantenere la nostra identità. C'è anche un momento della partita che ti porta a fare certe scelte. A Madrid abbiamo anche quasi dominato, poi il loro gol ci ha costretti ad avere un atteggiamento diverso. Io voglio trasmettere coraggio e fiducia. Questo gruppo ha l'obiettivo di andare fino in fondo con un certo atteggiamento. Con queste partite di Champions dobbiamo arrivare tra le prime otto? Noi prendiamo partita per partita. Se parliamo nel mettere dentro quello che manca in questa mini competizione ci sono sette partite. La partita più importante è domani, giochiamo con una squadra propositiva che ti viene a prendere alta, ti attacca con tanti uomini. Ma siamo consapevoli di tutto ciò".
Poi sugli obiettivi stagionali ha aggiunto: "È lo status di una società che ti impone di cercare di raggiungere gli obiettivi. Quando si tratta di sogno non vuol dire che si deve raggiungere, si deve trasformare in un gran bel lavoro. Parlare di sogni non vuol dire che si parla di vincere ma si parla di una responsabilità di una società che ti costringe a certi obiettivi. Non perdiamo di vista il percorso e tutti gli ingredienti per raggiungere un obiettivo del genere. Non ci sono soldi per compare un trofeo così importante, non ci sono giocatori o allenatori che ti danno la certezza. Bisogna avere il coraggio di sognare ma il lavoro è la cosa più importante".

Sul rendimento l'allenatore nerazzurro ha detto: "Non sottovalutiamo nulla, abbiamo raggiunto una maturità che ci porta ad andare in campo con tanta responsabilità, con l’atteggiamento giusto, voglia di essere dominanti, ma allo stesso tempo con voglia di divertirci. Abbiamo margini di miglioramento perché è così nella nostra ambizione, le cose si possono fare meglio e dobbiamo farle meglio. Il gruppo è di altissimo livello, di un valore assoluto: la competizione dentro la squadra alza il livello dell’allenamento e il valore delle nostre ambizioni. Una società importante deve fare questi ragionamenti e costruire una rosa come la nostra. Si può sempre migliorare, non è una critica nei confronti della società”.
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