Tuttosport
13 september 2026

Incassata la prima sconfitta stagionale dopo cinque vittorie nelle prime cinque giornate,l'Al Hilal di Simone Inzaghi riprende la marcia e lo fa dilagando sul campo dell'Al Taawon: 6-0 con due dei nuovi acquisti assoluti protagonisti, Watkins con una doppietta e l'ex Arsenal Martinelli con una tripletta. A segno anche Mandash. La partita, però, è stata caratterizzata da un episodio molto particolare che ha suscitato indignazione anche fuori dal campo.
Nel corso del match, alcuni tifosi della squadra di casa hanno intonato ripetutamente cori con il nome di Diogo Jota, l'ex attaccante del Liverpool scomparso tragicamente in un incidente stradale nel luglio 2025, con l'evidente intento di provocare il centrocampista dell'Al-Hilal Ruben Neves, legato al portoghese da una profonda amicizia nata ai tempi del Wolverhampton e coltivata anche in nazionale. Dalle tribune si è alzato ripetutamente il coro “Jota, Jota, Jota”.
Le immagini, diventate rapidamente virali sui social, mostrano Neves indicare il cielo in direzione dei tifosi, quasi a voler ricordare loro che qualcuno, da lassù, sta osservando. Il centrocampista non ha nascosto il proprio disappunto nemmeno al triplice fischio.
Fermato dai cronisti nella zona mista, nonostante la larga vittoria della sua squadra, ha commentato con parole dure l'accaduto: “Spero che non vadano a pregare dopo quello che hanno fatto oggi” ha detto. L'episodio ha suscitato indignazione, con numerosi commenti sui social che hanno definito il gesto dei tifosi dell'Al-Taawon privo di rispetto.
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