Corriere dello Sport
12 tháng 10, 2026

Le parole del difensore del Napoli a pochi passi dalla sfida di Champions League con il Villarreal, squadra in cui ha militato lo scorso anno
A tutto Rafa Marin. Dai primi passi nel mondo Napoli alla stagione vissuta in prestito al Villarreal, fino al ritorno all'ombra del Vesuvio e alla conquista di una maglia da titolare sotto la gestione Allegri. È cambiato il vento per il difensore spagnolo, mai entrato nelle grazie di Antonio Conte nella sua prima parentesi azzurra e adesso al centro del progetto tecnico dell'ex allenatore di Juve e Milan.
Dopo la buona prova con il Frosinone, il ragazzo cresciuto nel vivaio del Real Madrid è pronto ad essere protagonista anche in Champions League, dove ritroverà subito il suo recente passato. "Sono tornato molto più forte mentalmente, più maturo e molto più preparato fisicamente", parola di Rafa Marin.
Nel corso di una lunga intervista concessa al quotidiano spagnolo As, il 24enne spagnolo ha ripercorso le ultime tappe della sua giovane carriera, prima di concentrarsi sul presente con il Napoli e su ciò che attende la formazione di Allegri: "Il trasferimento in Italia? La prima fase è stata importante perché arrivavo dall'Alavés e stavo facendo un grande passo nella mia carriera. Andavo in un club con giocatori di altissimo livello, quindi sapevo che forse non avrei giocato molto, ma non pensavo nemmeno che sarebbe stato così poco... ed effettivamente è stato pochissimo. È stato un periodo difficile per me, a dire il vero, ma credo sia stato un momento di grande crescita, sia mentale che fisica. E alla fine, grazie a Dio, abbiamo vinto lo Scudetto, che è qualcosa che porto sempre con me e che mi ha dato l'opportunità di andare in un altro grande club come il Villarreal - ha precisato Rafa Marin -. Questa seconda fase è molto meglio. Sono tornato molto più forte mentalmente, più maturo e molto più preparato fisicamente. Credo che si veda. Mi sento forte e mi sento bene".

Da Conte ad Allegri. Al suo ritorno in Italia, Rafa Marin ha trovato in panchina un nuovo allenatore:"Allegri riesce a tirare fuori il meglio grazie al suo stile di gioco, alla sua voglia di giocare la palla, che, beh, credo non ci sia un solo giocatore in Spagna a cui non piaccia giocare la palla... E poi, a livello fisico, credo che sia tutto merito dell'Italia, che ha uno stile di calcio molto fisico. Allegri e Conte sono entrambi allenatori spettacolari, non posso dire una parola negativa su nessuno dei due, ma è ovvio che quest'anno mi sento più a mio agio".
Un anno in prestito al Villarreal, poi il ritorno alla corte del club di Aurelio De Laurentiis. Il Napoli punta sullo spagnolo e lui non ha mai avuto dubbi sulla possibilità di diventare protagonista in maglia azzurra: "Ho concluso la mia esperienza al Villarreal, che è stata molto positiva e, diciamo, mi sono sentito a casa in Spagna, ma la mia idea è sempre stata quella di prepararmi a tornare a Napoli perché penso che sia un club enorme, questo è ovvio, e la mia intenzione è di trascorrere qui più anni possibili".
Un Rafa Marin che si è integrato al meglio anche grazie all'aiuto di un veterano come Rrahmani: "Amir è davvero straordinario e ha una vastissima esperienza nel campionato italiano. Ha vissuto qui tutta la sua vita e ti mette le cose a posto. Nelle prime partite che ho giocato con lui, mi parlava sempre, mi aiutava, mi guidava... Mi sento molto a mio agio e credo che anche lui provi la stessa cosa per me. Mi aiuta a crescere".
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